Pronto il vaccino anti-Covid italiano

Vaccino ReiThera

È stato presentato oggi allo Spallanzani di Roma il nuovo vaccino anti-Covid marchiato ReiThera, azienda italiana con sede nel Tecnopolo di Castel Romano, specializzata nei vaccini contro le malattie infettive. Prevede una sola somministrazione e si basa su un virus reso inoffensivo, incapace di moltiplicarsi, utilizzato come veicolo per trasportare nelle cellule l’informazione genetica corrispondente alla proteina Spike.

I dati presentati

Il vaccino, nato grazie al protocollo siglato tra il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il ministro Speranza, il ministro Manfredi, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’IRCCS Spallanzani, è stato già testato con dosi diverse su 45 persone che non hanno evidenziato avventi avversi gravi nei primi 28 giorni dalla somministrazione, facendo quindi registrare risultati migliori rispetto ai prodotti di Moderna e Pfizer. Il 92.5% dei vaccinati ha sviluppato anticorpi rilevabili, il cui picco di produzione a 4 settimane resta costante.

I fondi stanziati

Per la realizzazione di questo importante obiettivo, che con i dati presentati oggi apre le speranze di una chiusura della fase 3 del protocollo per l’ammissione entro l’estate e dona una boccata di ossigeno all’Italia in termini di capacità di ricerca e sviluppo, sono stati stanziati 8 milioni di euro: 5 milioni a carico della Regione Lazio, trasferiti allo Spallanzani, e 3 milioni erogati dal Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica. Se la profilassi di ReiThera dovesse superare le tre fasi del protocollo, l’Italia potrebbe vantare un’importante autonomia per quanto riguarda la disponibilità stabile e costante nel tempo di vaccini.

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