Hockey ghiaccio: l’Asiago travolge il Lustenau

Per l'Asiago poco più di un allenamento

Asiago Hockey Lustenau vittoria

Si è conclusa con un convincente 7 a 1 la partita di ieri sera all’Odegar, tra l’Asiago Hockey e gli austriaci del Lustenau. Un incontro molto importante dal punto di vista tattico, gestito alla perfezione da coach Mattila e da tutto il gruppo che, oltre a pensare alla partita in corso, doveva tutelarsi per i prossimi incontri di Finale Scudetto, facendo quindi molta attenzione ed evitando dei possibili infortuni.

Già dalle prime azioni di gioco si intuisce la piega che prenderà l’incontro, con gli Stellati che iniziano fin da subito a martellare in attacco con due buone occasioni con Daniel Mantenuto e Steven McParland, che sbaglia di un soffio un gol di prestigio, con un disco che “piove” davanti alla porta avversaria.
Al terzo minuto la quarta linea dell’Asiago preme in avanti, il disco rimbalza tra i pattini di un arbitro e Alessandro Tessari è bravo ad approfittarne: apre per Edoardo Lievore che lascia il disco del vantaggio ad Enrico Miglioranzi, preciso nella conclusione sotto l’angolino.
Passa poco più di un minuto e gli Stellati trovano il gol del raddoppio con una triangolazione perfetta tra Alexander Gellert e Marek Vankus, che regala a Matteo Tessari un disco perfetto per siglare il momentaneo 2 a 0.
L’Asiago diverte in campo, creando molte occasioni e chiudendo tutti gli spazi al Lustenau, con un buona pressione in avanti e marcature molto strette degli avversari, che consentono agli Stellati di intercettare parecchi dischi e creare nuove occasioni da sfruttare.
Al nono minuto è ancora la quarta linea dell’Asiago a provarci, con Simone Olivero che lotta in angolo e riesce a far uscire il disco per Alessandro Tessari che prova il numero di finezza uscendo da dietro porta.
Bisogna aspettare la metà del periodo di gioco per vedere la prima occasione favorevole al Lustenau, con Gianluca Vallini che si apre a compasso e sventa un paio di tiri ravvicinati degli austriaci.
L’Asiago non si lascia intimorire e spinge in avanti, prima con Marek Vankus servito davanti alla porta da Dal Sasso e successivamente con Simone Olivero che al 15° fa tutto da solo, saltando quattro avversari e rischiando il gol con un rovescino che sfiora il palo.
Al 16.44 arriva la rete di Alexander Gellert, servito da Marco Rosa che fa uscire da dietro porta un passaggio perfetto sulla stecca del compagno. Sul finale il Lustenau prova ad impensierire Gianluca Vallini con un tiro preciso dalla linea blu, ma il primo periodo si chiude sul 3 a 0.

Il secondo tempo inizia con gli Stellati che entrano sul ghiaccio convinti di voler chiudere quanto prima il match e, a soli 27 secondi dall’ingaggio d’inizio, Daniel Mantenuto entra in zona avversaria: si porta dietro tre difensori del Lustenau e scarica indietro per Alex Frei, lasciato libero a centro area, che infila l’estremo austriaco con un preciso “rasoghiaccio”.
Passano solo 18 secondi e Marco Rosa beffa il portiere avversario dalla linea di fondo campo, con il disco che rimbalza sul gambale ed entra in porta, portando l’Asiago sul 5 a 0.
Stellati ancora in avanti, Simone Olivero apre per Enrico Miglioranzi che cerca la deviazione davanti porta di Alessandro Tessari. Gli austriaci provano ad uscire dalla zona di difesa ma Gabriele Parini impone la sua stazza hockeistica e stende il portatore del disco, condotto fuori dal ghiaccio per un veloce check-up medico.
Il Lustenau, anche se in superiorità numerica, fatica ad entrare nella zona di difesa dell’Asiago. Gli Stellati riescono a fare pressione in avanti ma, nell’unica occasione creata dagli avversari, arriva il gol degli austriaci grazie ad un tiro deviato proprio davanti all’estremo asiaghese da Enrico Miglioranzi.
Passa poco più di un minuto ed è ancora il difensore Stellato a dare un po’ di brio all’incontro: doppia penalità per una bastonata ad un avversario e per le successive proteste. L’Asiago esce indenne dall’inferiorità numerica concedendo poche occasioni agli avversari e, anzi, arrivando addirittura vicino al gol in un paio di situazioni.
Il Lustenau sembra comunque rinvigorito dopo questo lungo powerplay e alza il ritmo, arrivando vicino alla rete con un paio di buone occasioni.
Al 15° Lorenzo Casetti spara una sassata dalla linea blu che il portiere avversario non trattiene, ma il disco sfila a lato di poco. Dopo un minuto arriva la prima occasione per l’Asiago di giocare con un uomo in più sul ghiaccio e provare qualche schema in previsione della Finale Scudetto contro il Renon. Rischio a fine powerplay, con i terzini Stellati che marcano lo stesso avversario lasciando sguarnita la zona di difesa: ottimo il “back-check” di Marco Magnabosco che recupera su un avversario lasciato solo davanti a Gianluca Vallini.
Mancano 30 secondi alla fine del periodo e Stefano Marchetti chiede a gran voce il disco dalla linea blu: tiro verso la porta avversaria e arriva il 6 a 1, con una doppia deviazione di Simone Olivero ed Edoardo Lievore, che finalizza in rete.

Nell’ultima frazione dell’incontro, ancora grande pressione dell’Asiago, con coach Mattila che sfrutta tutta la rosa a disposizione, inserendo energie fresche in campo e salvaguardando alcuni giocatori affaticati, soprattutto in vista della Finale Scudetto.
Al decimo minuto Gianluca Vallini è bravo a chiudere su una situazione di uno contro zero, con un avversario lanciato in porta. Una conclusione non così difficile da parare, certo, ma merita un plauso il portiere asiaghese che riesce a rimanere sempre concentrato, anche durante un incontro “al sonnifero” come questo.
Altra occasione di allenarsi in situazione di superiorità numerica per gli Stellati al quattordicesimo e stavolta lo schema funziona alla perfezione: giochi di prestigio fra Alexander Gellert e Daniel Mantenuto, disco al centro per Steven McParland che sigla il 7 a 1 finale.

Intervistato a fine partita, Davide Dal Sasso commenta così l’incontro: “Il gioco c’è“, questa partita per l’Asiago “era l’ultimo test prima della Finale” e la squadra ha fatto valere il proprio gioco sugli avversari. “Dovevamo giocare bene il nostro sistema” – prosegue l’attaccante Stellato – “perchè poi, si sa – in previsione delle partite contro il Renon che si giocheranno al meglio delle 3 gare – in 2 può essere finita, quindi ogni partita è come l’ultima“. Sul risultato, con 7 gol segnati da 7 differenti giocatori, afferma: “Questo vuol dire che tutta la squadra gira bene” – e conclude – “se segnano tanti giocatori diversi vuol dire che ci siamo tutti, che siamo compatti“.

Gli highlights dell’incontro

La classifica aggiornata

Team GP W L OTW OTL GF GA GD PTS
1 HK SZ Olimpija Ljubljana 19 14 4 0 1 126 46 +80 52
2 HC Pustertal Wölfe 21 13 4 1 3 89 65 +24 51
3 HDD SIJ Acroni Jesenice 16 13 2 1 0 83 48 +35 47
4 Red Bull Hockey Juniors 20 13 4 0 3 105 66 +39 45
5 Migross Supermercati Asiago Hockey 19 13 4 2 0 87 51 +36 43
6 EHC Lustenau 21 11 9 1 0 82 71 +11 38
7 S.G. Cortina Hafro 20 8 7 3 2 94 92 +2 36
8 VEU Feldkirch 18 6 8 2 2 74 81 -7 33
9 EC Bregenzerwald 19 9 6 1 3 78 85 -7 32
10 Rittner Buam 21 8 9 3 1 77 96 -19 32
11 Wipptal Broncos Weihenstephan 21 5 12 3 1 82 97 -15 29
12 SHC Fassa Falcons 17 5 7 2 3 67 74 -7 28
13 HC Gherdeina valgardena.it 19 5 12 1 1 76 95 -19 26
14 EC KAC II 18 5 11 1 1 73 91 -18 21
15 EC Die Adler Stadtwerke Kitzbühel 21 2 14 2 3 68 101 -33 19
16 Steel Wings Linz 18 0 17 1 0 30 132 -102 2


Credit: foto Serena Fantini, video XoneMultimedia

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