Asiago, al via l’estensione della rete di teleriscaldamento

Entro il 2025 verrà fornita energia a 470 nuovi utenti

Un progetto ambizioso che mira a salvaguardare l’ambiente e le tasche dei cittadini. Questo è il piano di ampliamento della rete di teleriscaldamento presentato stamattina da ViEnergia insieme al Comune di Asiago.

La centrale per il teleriscaldamento, realizzata nel 2003 grazie ad un contributo recepito dalla provincia di Vicenza e ubicata in Località Turcio, nel 2016 è passata insieme ad una parte della rete ad una gestione privata che ha consentito di potenziarne le capacità e di trasformarla in una delle centrali più avanzate d’Europa. “Sin dal nostro insediamento, nel 2014, l’amministrazione comunale ha creduto nel teleriscaldamento e nella fonte di energia rinnovabile che sfrutta i residui del bosco, con il collegamento in primis del comune e poi di altre importanti strutture come l’ospedale, le scuole e gli impianti sportivi”, ha detto il sindaco Rigoni Stern, che ha anche voluto ringraziare l’ad di Elettrostudio, Marco Ceroni, per il sostegno che con la sua attività fornisce ai cittadini e alle iniziative turistiche della città di Asiago.

La rete, che oggi conta circa 13,5 chilometri di tubature e 105 clienti nel relativo territorio servito, verrà estesa per ulteriori 6 chilometri arrivando a fornire energia a 470 nuovi utenti e sviluppando così il 50% circa della potenzialità della centrale. I lavori per l’ampliamento del servizio si svolgeranno nel prossimo quinquennio e verranno suddivisi in 24 stralci attuativi per evitare eccessivi problemi alla viabilità cittadina, tenendo conto anche delle iniziative turistiche attuate dal Comune. ViEnergia disporrà la pianificazione delle opere anche in maniera coordinata con gli interventi degli altri fornitori di utility per ridurre i tempi di esecuzione e i disservizi al cittadino.

Il progetto di estensione della rete prende come esempio la centrale di Dobbiaco – ha spiegato Marco CeroniI nostri obiettivi sono sostanzialmente raddoppiare i volumi di energia termica emessa e spostare le emissioni da combustibili fossili al Turcio, dove è possibile effettuare monitoraggi costanti.” L’ampliamento sposa perfettamente gli obiettivi dell’Unione Europea sulla decarbonizzazione e il principio dell’economia circolare, dal momento che trovandosi in mezzo ai boschi la centrale rappresenta un esempio virtuoso di riutilizzo degli scarti forestali per produrre calore utile agli abitanti della zona montana, affidandosi alla filiera locale delle ditte boschive. “Le segherie del territorio cedono a noi gli scarti sotto forma di chippato riducendo i costi e gli spostamenti per lo smaltimento”, ha spiegato Ceroni. È in corso anche la messa a punto del progetto Biomass React volto ad aumentare il coinvolgimento delle imprese boschive realizzando una filiera verticale locale che utilizzi principalmente i sottoprodotti delle operazioni forestali provenienti sia dalle ordinarie utilizzazioni sia dagli schianti di Vaia. Proprio in considerazione della grande quantità di scarti forestali, specie dopo Vaia, la società ha recentemente rilevato l’ex segheria per garantire lo stoccaggio dei tronchi per i prossimi 3 anni circa.

Si tratta di una fonte di energia sicura – ha sottolineato il vicesindaco Franco Sellapoiché non ci sono fiamme, ma solo scambiatori di acqua calda, e di conseguenza non sono necessari nemmeno i protocolli per gli incendi ad esempio negli edifici pubblici.

Per quanto riguarda le tariffe di vendita, esse si basano sul costo evitato e si varia da un risparmio del 20% in sostituzione del gas naturale a un risparmio di oltre il 50% in sostituzione del gasolio, ancora molto utilizzato sull’altopiano. “Il teleriscaldamento aderisce bene anche al PNRR, per cui non è escluso che all’investimento dell’azienda si aggiunga un contributo statale che ci permetterebbe di andare oltre le aspettative ampliando ulteriormente la rete e consentendo a un numero maggiore di utenti di tutto l’Altopiano di usufruire del servizio”, ha rivelato poi Ceroni. Un ulteriore vantaggio in questo momento deriva dalla possibilità di accedere al super bonus del 110% per il quale l’adesione al teleriscaldamento consente il salto delle due classi energetiche, requisito fondamentale, e che permette a ViEnergia di applicare la formula della cessione del credito con sconto in fattura di tutto il costo previsto per l’allacciamento.