Rotzo, nel mirino delle tabelle comunali da sostituire finiscono anche quelle private

Ma il qui pro quo si risolve in poche ore

Bacheca Rotzo Vacanze

Da giorni gli operai della ditta che ha in appalto i lavori pubblici del Comune di Rotzo stanno lavorando per la sostituzione delle vecchie tabelle con nuova cartellonistica aggiornata sia come percorsi di mobilità dolce che come grafica. È sorta però nelle scorse ore una polemica in via Capovilla, dove Paolo Comparin, titolare dell’attività ricettiva Rotzo Vacanze, ha lamentato un eccesso di zelo da parte dell’amministrazione comunale: “Ieri (lunedì, ndr) vengo informato da un amico che la segnaletica del percorso escursionistico ad anello di Castelletto è stata rimossa – si legge nella sua denuncia pubblicata sul suo profilo social – Verifico immediatamente sul posto e rilevo che effettivamente la bacheca non c’è più. Contatto il Sindaco il quale, con non poche difficoltà e non meno imbarazzo, mi rivela che la bacheca è stata rimossa dagli operai della ditta che sta operando per conto del Comune, su indicazione del vicesindaco nonché assessore al turismo, dottoressa Caterina Zancanaro“. Una denuncia che prosegue con la minaccia di rivolgersi all’autorità giudiziaria per appropriazione indebita, perché la bacheca in questione si trovava in proprietà privata, abuso di potere e interruzione di pubblico servizio qualora il maltolto non fosse tornato al proprio posto entro 48 ore.

È vero, si trova in un’area privata – conferma il sindaco di Rotzo, Aldo Pellizzarima il Comune ha investito non poco nelle nuove tabelle per la mobilità dolce e quella bacheca era stata considerata obsoleta per quanto riguarda i percorsi. Una volta rilevato l’errore, abbiamo proposto al signor Comparin di collaborare fornendogli il file con i percorsi e la grafica aggiornati per rinnovare la tabella, ovviamente aggiungendo il logo della sua attività, ma la risposta è stata negativa. Quel che conta comunque è che la bacheca è stata prontamente ripristinata.

Insomma, un qui pro quo che ha scaldato gli animi per qualche ora ma che, come sottolinea il diretto interessato, si è concluso nel migliore dei modi: “Rilevo oggi (martedì, ndr) che dopo sole 24 ore la bacheca è ritornata miracolosamente al suo posto e per questo ringrazio la Madonna (extracomunitaria) dell’attiguo capitello votivo“. Tutto è bene quel che finisce bene.

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