L’Unione Montana e il Servizio Veterinario dell’ULSS 7 insieme per la comunità

Grande partecipazione da parte delle aziende e dei professionisti che operano nel settore delle Piccole Produzioni Casearie Locali all’incontro organizzato giovedì 21 aprile su iniziativa del Servizio Veterinario di Igiene degli Alimenti di Origine Animale e loro Derivati (SVIA) dell’ULSS 7 Pedemontana, con il contributo dell’Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni e del Comune di Roana.

Quella tra ULSS 7 e Unione Montana – spiega il Vicepresidente dell’Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni Diego Rigonicostituisce una collaborazione decisamente strategica volta non solo al potenziamento dei servizi di assistenza territoriale dell’Area Interna dell’Altopiano ma anche alla valorizzazione dei servizi di prevenzione, in particolare quelli rivolti alla sicurezza alimentare. Se oggi nel nostro territorio si possono consumare prodotti sicuri lo si deve non solo agli investimenti effettuati per la tutela dei consumatori ma anche ai tecnici, medici e veterinari dei servizi pubblici che operano nell’interesse della nostra salute”.    

Il corso di aggiornamento è stato indirizzato agli operatori dell’Altopiano dei Sette Comuni, territorio che vanta il maggior numero di caseifici d’alpeggio registrati e riconosciuti.

Un Grazie sentito all’Unione Montana dei 7 Comuni e al Servizio veterinario dell’Ulss 7 che hanno organizzato il Convegno sulla Cultura e gli adempimenti per la sicurezza alimentare della Pedemontana vicentina – commenta il Vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto Nicola FincoUn importante momento formativo cui hanno partecipato oltre 50 aziende agricole delle nostre montagne”. 

Come evidenziato dal Direttore del Servizio di Igiene degli Alimenti di Origine Animale dell’ULSS 7 Pedemontana Dott. Fabrizio De Stefani è indispensabile garantire ai consumatori alimenti di origine animale sani e sicuri tramite un costante controllo lungo tutta la filiera agroalimentare, in ottemperanza alle indicazioni di comportamento igienico e/o sanitario introdotte dal Regolamento (UE) 2021/382, che ha aggiornato il Regolamento (CE) 852/2004 alla base dell’autocontrollo e dell’HACCP.

Estremamente rilevante è il ruolo della Sanità Pubblica nell’accompagnare la popolazione nella scelta di prodotti non solo di ottimo valore ma anche conformi agli aspetti di sicurezza alimentare – continua Diego RigoniDietro a ogni ricotta o formaggio d’alpeggio, c’è un complesso lavoro svolto dal Sistema Sanitario che garantisce il benessere degli animali e la qualità del cibo”.

“È fondamentale – sottolinea il Vicepresidente Nicola Finco – puntare sulla sicurezza alimentare e la qualità del prodotto per dare garanzie al consumatore, ma anche per essere vicini ai produttori aiutandoli da un punto di vista procedurale, oltre che burocratico, ed evitare, quindi, di commettere errori che, anche se in buona fede, possono portare a sanzioni o provvedimenti amministrativi”.

Plurimi i temi affrontati in occasione di questo incontro: dagli adempimenti sanitari per la monticazione delle mandrie da parte della Direttrice del Servizio Veterinario di Sanità Animale dell’ULSS 7 Dott.ssa Marina Giglio; alla gestione del farmaco e l’igiene della mungitura in alpeggio relazionata dal Direttore dell’U.O.C. Servizio Veterinario di Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche dell’ULSS 7 Dott. Carlo Cantele.

Interessante, inoltre, è stata l’analisi dei pericoli microbiologici e i piani di campionamento nelle aziende PPL e nei caseifici agricoli effettuata dai Dirigenti veterinari del Servizio di Igiene degli Alimenti di Origine Animale dell’ULSS 7 Dott. Lucio Maculan e Dott. Paolo Mosele.

Attiva è stata la compartecipazione degli operatori del settore lattiero caseario altopianese i quali si sono potuti confrontare con gli specialisti dell’ULSS 7 Pedemontana. Costruttivo, inoltre, è stato l’intervento di Fiorenzo Rigoni, Presidente del Consorzio Tutela Formaggio Asiago e Direttore del Caseificio Pennar Asiago, il quale ha condiviso la propria esperienza in relazione ai controlli in latteria.

“Il successo riscosso dalla giornata – conclude il Vicepresidente Nicola Fincodimostra ancora una volta che la Regione del Veneto ha fatto la scelta giusta quando ha deciso di investire nella formazione delle proprie imprese, affiancandole in questo percorso di crescita. L’attenzione per le nostre montagne la si è vista anche nell’impegno di questa amministrazione regionale a sostegno della candidatura della Malga a patrimonio UNESCO con un importante contributo per avviare l’iter di riconoscimento. Su questo aspetto, stiamo anche lavorando a un progetto di legge per valorizzare tutto il patrimonio malghivo esistente, nella consapevolezza che l’Altopiano dei 7 Comuni può, da questo punto di vista, vantare uno dei più grandi comprensori d’Europa”.

Gli operatori del settore lattiero caseario dell’Altopiano dei Sette Comuni saranno destinatari, nel mese di maggio, di ulteriori incontri formativi organizzati dall’ULSS 7 Pedemontana, in relazione alle produzioni artigianali di salumeria.

C. s

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Siamo presenti anche su TELEGRAM, iscriviti al nostro gruppo per rimanere aggiornato e ricevere contenuti in esclusiva: https://t.me/settecomunionline