La Nazionale Italiana di hockey inline in ritiro a Roana. Il CT Rigoni: “Sta per iniziare un’altra avventura”

Hockey inline raduno Roana 2022 - Nazionale CT Italia Luca Rigoni

Il sogno americano parte da Roana, precisamente dal Pala Robaan, sede delle ultime Final Six di Serie C, che vedrà la squadra senior degli Azzurri impegnata dal 24 al 26 giugno sull’altopiano per il raduno in vista dei World Games di Birmingham (Alabama, USA).

I World Games prenderanno vita dal 7 al 17 luglio e vedranno coinvolte, al netto del forfait della Spagna sostituita dalla Lettonia, le prime sette classificate dell’ultimo Mondiale di Roccaraso (Rep. Ceca, Canada, Francia, Italia, Svizzera e Colombia) più la rappresentativa del paese organizzatore e cioè gli Stati Uniti.

Nella lista tanti nomi conosciuti già protagonisti nella massima serie di questa stagione, ma nello stesso tempo nuovi nel circuito della Nazionale azzurra. Una novità dietro la quale c’è un progetto frutto di una serie di valutazioni oculate e lungimiranti effettuate dall’intero staff che sta lavorando non solo nel breve periodo, ma soprattutto in quello a medio-lungo termine che avrà una seconda tappa ‘stagionale’ ai Mondiali 2022 che si svolgeranno Argentina nel periodo dal 24 ottobre al 6 novembre.

La squadra sarà ovviamente sempre nelle mani del CT Luca Rigoni che sarà coadiuvato da Denis Sommadossi, fresco di tricolore con Milano, e Alessandro Corso, al quale spetta non solo il ruolo di supporto ma anche di trasmettere la propria esperienza maturata nelle squadre di club.

Sta per iniziare un’altra avventura, emozionante come sempre quando si veste la maglia azzurra e mi rendo conto benissimo che la prima cosa che balza all’occhio è l’assenza di molti nomi importanti del panorama dell’hockey inline italiano“, sono le parole del CT asiaghese della Nazionale che sarà coadiuvato da Denis Sommadossi, fresco di Tricolore con il Milano, e Alessandro Corso. “Purtroppo dovremo fare a meno di questi atleti non perché non abbiano avuto voglia di sposare il progetto azzurro, ma per tutta una serie di problematiche sia fisiche che di indisponibilità imputabili a questioni familiari e lavorative. Questo però non ci ha colto di sorpresa in quanto insieme allo staff avevamo già valutato i vari scenari e seguito con occhio attento durante la stagione i ragazzi più giovani che reputiamo all’altezza delle aspettative. Diamo molta importanza ai World Games di Birmingham e quindi ci teniamo a far bene, ma allo stesso tempo vogliamo far fare esperienza ai giovani per costruire qualcosa di strutturato e duraturo. Non ci dimentichiamo che tra ottobre e novembre ci sarà anche il Mondiale Junior in Argentina e far salire di livello i nostri ragazzi, regalando loro esperienze di questo tipo non può che far bene a tutto il movimento. Ecco, parlo di un progetto più ampio e non di un ripiego, anzi, è proprio l’opposto! Questo raduno ci aiuterà a capire come si possono inserire i volti nuovi e che capacità avranno di ‘interazione’ nel gruppo, quindi è un test molto importante e dal quale ci aspettiamo risposte concrete”.

Sul raduno e sull’imminente appuntamento oltreoceano giungono anche le parole del Responsabile delle Squadre Nazionali, Gianluca Tomasello: “Ci avviciniamo a grandi passi verso il primo weekend di raduno. Non parlerò delle assenze che, come ha anticipato il CT, sono dettate da più problemi, non ultimo un periodo di eventi importanti al quale le nostre nazionali saranno impegnate (vedi Europei a fine Luglio e World Roller Games in Argentina ad ottobre). Partiamo con una nazionale che non azzarderei a definire sperimentale, ma sicuramente giovane. Però è anche vero che si è sempre parlato di dare loro spazio ed i convocati non sono numeri frutto di una decisione dell’ultima ora. Tanti di loro vengono seguiti da almeno due stagioni e sappiamo che ci andiamo a giocare la partecipazione ad un evento di spicco come quello dedicato alle discipline non olimpiche e quindi è un appuntamento di primo livello. Siamo consci del fatto che le altre rappresentative si presenteranno al completo, soprattutto gli Stati Uniti che giocano in casa. Sarà per questo un torneo bello e allo stesso tempo molto impegnativo per cui faremo del nostro meglio per farci trovare pronti”.


L’elenco degli atleti selezionati per il raduno

Al raduno di Roana parteciperanno 14 giocatori e 3 portieri e, oltre che sulla preparazione, si dovrà innegabilmente lavorare sui numeri come ammette lo stesso CT azzurro: “Partiremo da questa rosa di giocatori per poi selezionare dodici giocatori di movimento e due portieri. Una menzione particolare va fatta proprio per i portieri. Al momento sono quattro gli estremi difensori che si sono meritati questa convocazione e meriterebbero di volare con noi oltreoceano sia per la qualità che per la dedizione che hanno sempre dimostrato verso la maglia italiana. Nonostante ciò saremo costretti a decidere su due di essi e non sarà affatto facile come scelta”.

Hockey inline raduno Roana 2022 - lista atleti Senior

Credit: CS FISR, foto Vanessa Zenobini