Hockey ghiaccio: una strepitosa Italia batte la Corea del Sud, doppietta per Alessandro Segafredo

Oggi pausa e domani sfida contro la Polonia

Hockey ghiaccio Nazionale Under 20 Mondiale - Alessandro Segafredo e Filippo Rigoni

Dopo il successo all’overtime contro il Giappone e il giorno di pausa, gli Azzurri della Nazionale Under 20 di hockey su ghiaccio ieri nel primo pomeriggio hanno ripreso il loro cammino nel Mondiale di 1^ Divisione Gruppo B affrontando la Corea del Sud, squadra con la quale è arrivata la prima vittoria da tre punti grazie al risultato di 6 a 4 in favore dell’Italia.

Prestazione da incorniciare per Alessandro Segafredo che, con altri 2 gol e 1 assist realizzati, insieme ai precedenti, si prende il momentaneo 1° posto nella classifica dei migliori giocatori del torneo con un totale di 3 gol e 3 assist in 3 partite giocate, e un +5 nei plus-minus (1° anche in questa classifica). Ottimo anche in questa occasione il match giocato dal difensore Filippo Rigoni, che si conferma una pedina essenziale della difesa azzurra; di buon auspicio per i prossimi Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.

Un Blue Team convincente, capace di andare a segno con più facilità rispetto alle prime due partite e in grado di gestire un avversario mai domo: i coreani, infatti, in due occasioni hanno tentato di lanciare la rimonta, senza però riuscire nell’intento, e gli Azzurrini volano così a quota 5 punti che gli valgono il terzo posto in classifica.

Oggi il secondo day-off del Mondiale e domani, venerdì, alle ore 16:30 i ragazzi di coach De Bettin torneranno in campo a Bytom per la sfida contro i padroni di casa della Polonia dove, ce lo auguriamo, dovrebbe rientrare anche l’altro attaccante asiaghese, Filippo Rigoni, uscito malconcio dalla partita d’esordio contro l’Ucraina.
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Hockey ghiaccio Nazionale Under 20 Mondiale - Filippo Rigoni e Alessandro Segafredo


Il resoconto

Avvio di match equilibrato, con l’Italia che per prima, con Girardi, testa i riflessi di Song, bravo poco dopo anche sul tiro dalla distanza di Colli. Gli Azzurri producono più occasioni, la più ghiotta sulla stecca di Gschliesser che, servito da Galimberti, taglia verso la porta e trova una deviazione che per poco non sorprende il portiere coreano. La prima vera chance della Corea del Sud arriva sulla stecca di Kim, che trova l’opposizione di Clara. E’ però ancora l’Italia ad andare a un passo dal vantaggio: Pompanin si invola da solo verso la gabbia avversaria, ma non è cinico davanti a Song, che blocca. Quando la prima frazione sembra dover andare in archivio a reti bianche, ecco la beffa a un secondo dalla sirena con il tiro all’incrocio di Kang che sorprende Clara.

Italia subito arrembante nei primi minuti del periodo centrale, grazie a Lobis che da ottima posizione chiama Song alla parata con il gambale. L’attaccante azzurro si rende pericoloso anche poco dopo, con un tentativo da due passi che non risulta però efficace. La Corea del Nord difende il vantaggio, ma quando il Blue Team si sblocca trova la bellezza di tre reti nel giro di 157 secondi. Al 34:11 Purdeller premia l’inserimento di Segafredo, che batte Song tra i gambali. Passano 52 secondi e l’Italia centra il vantaggio: questa volta è Purdeller che si trasforma da assistman a marcatore, freddando il portiere avversario con un preciso polsino dallo slot. La Corea è in confusione e al 36:48 concede un contropiede che gli Azzurri trasformano in goal: Galimberti serve Lobis, la prima conclusione trova l’opposizione di Song che nulla può sul rebound vincente dello stesso Galimberti, che cala il tris. Una penalità fischiata a Purdeller nel finale rovina un secondo tempo altrimenti perfetto: la Corea infatti ne approfitta e in powerplay, al 38:16, accorcia le distanze grazie alla conclusione sul primo palo di Sangyeob Kim.

Clara impegnato nelle prime battute del terzo drittel, con due ottimi interventi su Sangyeob Kim e Mooseong Kim. Poi gli Azzurri trovano un micidiale uno-due: al 42:18 Lobis trasforma in rete l’assist al bacio di Galimberti, protagonista di una grande azione personale, poi 35 secondi più tardi Leo Messner devia in rete il tiro dalla distanza di Egger. Il match sembra in discesa e Gschliesser si divora la sesta rete sparando di poco fuori da ottima posizione, ma la Corea reagisce e in powerplay accorcia al 47:22, grazie all’incursione di Mooseong Kim che si accentra e, complice una deviazione, batte Clara tra i gambali. Passa appena un minuto e i coreani si portano a meno uno degli Azzurri: Sihwan Kim vince l’ingaggio e serve sul secondo palo a Sangyeob Kim un disco che è soltanto da insaccare. L’Italia soffre e rischia ancora su Mooseong Kim prima e su Lim poi. Prima che la Corea possa organizzare un assalto finale, però, al 55:42 il Blue Team chiude la gara: è ancora l’asse “14-7” a colpire, con Purdeller ad aggirare la porta e ad offrire a Segafredo il disco del definitivo 6 a 4.



Il calendario del Mondiale

Domenica 11
Italia vs Ucraina  – 4

Lunedì 12
Giappone vs Italia    2 3  (O.T.)

Mercoledì 14
Corea del Sud vs Italia  4 6

Venerdì 16
ore 16:30  Italia vs Polonia

Sabato 17
ore 13:00  Estonia vs Italia


La classifica

Classifica


Credit: FISG, foto copertina Polski Hokej