Da Asiago a Maranello, gli studenti dell’IIS Mario Rigoni Stern in visita alla Ferrari

Tre classi del Made in Italy e cinque classi dell'ITE, composte in totale da un centinaio di studenti, hanno visitato il museo della Ferrari partecipando ai laboratori didattici organizzati dalla casa automobilistica di Maranello

Il fascino di uno dei marchi italiani più noti al mondo unito ad alcune proposte didattiche quanto mai formative e coinvolgenti: si può riassumere così la giornata vissuta da un centinaio di studenti di otto classi dell’IIS di Asiago in visita a Maranello alla scoperta del mondo Ferrari, un viaggio fatto di storia, tecnologia, politica aziendale e gestione sportiva della casa automobilistica del Cavallino Rampante.

Grazie all’iniziativa della Prof.ssa Maria Teresa Viparelli, i ragazzi delle classi 3^M, 4^M e 5^M del Made in Italy, insieme a quelli di 4^D, 4^D1 e 5^D dell’ITE Afm e a quelli di 4^E e 5^E dell’ITE Turismo hanno avuto l’opportunità di visitare il “Museo Ferrari”  e partecipare ai laboratori didattici che la casa di Maranello prevede all’interno del progetto I musei Ferrari incontrano la scuola.

Da qualche anno infatti Ferrari mette in mostra la propria realtà attraverso due strutture museali complementari: a Maranello il Museo Ferrari, dove vivere il sogno del marchio riconosciuto come il più forte al mondo e a Modena con il Museo Enzo Ferrari, l’avveniristica esposizione dedicata al leggendario fondatore.  All’interno di entrambi i  musei, Ferrari organizza dei laboratori denominati “Red e Yellow Campus” per gli studenti di ogni ordine e grado, strettamente legati ai diversi settori aziendali.   

I ragazzi dell’ITE hanno partecipato al Red Campus “Formula Marketing, un laboratorio incentrato sulla gestione aziendale e sul posizionamento del marchio Ferrari, mentre gli studenti del Made in Italy hanno partecipato al Red Campus “Formula Innovazione” che invece verteva più sugli aspetti tecnologici e motoristici delle rosse di Maranello.

Durante i momenti liberi i ragazzi hanno anche avuto la fortuna di intravedere da lontano alcuni giri di pista del pilota Ferrari Carlos Sainz che stava girando sulla vicina (e blindatissima) pista di Fasano.