Ospedale di Asiago, un nuovo ecografo per il reparto di ostetricia e ginecologia

L’apparecchiatura, del valore di circa 40 mila euro, garantisce immagini in alta definizione e una grande versatilità di utilizzo

Nuovo ecografo ospedale di Asiago

Continua l’impegno dell’Ulss 7 Pedemontana per potenziare le dotazioni del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Asiago: l’ultima novità è un nuovo ecografo del valore di 40 mila euro che va a sostituire un modello precedentemente in uso, rispetto al quale offre significativi benefici, non solo in termini di qualità delle immagini – che sono in alta definizione – e velocità di elaborazione, ma anche sul piano della versatilità di utilizzo, essendo molto leggero e maneggevole, estremamente facile da trasportare e dotato di una batteria di lunga durata.

“Utilizzeremo il nuovo ecografo sia per l’attività ambulatoriale sia per il pronto soccorso ginecologico – spiega il dottor Andrea Cocco, direttore del reparto di ostetricia e ginecologia di Asiago – Grazie alle sue caratteristiche, però, potremo usarlo anche in sala parto in caso di necessità, cosa molto difficile con l’apparecchiatura precedente, che era difficile da spostare. Ringrazio dunque la direzione per l’attenzione che dimostra nei confronti del punto nascita di Asiago, dotandolo di tecnologie sempre più avanzate.”

Nuovo ecografo ospedale di Asiago

Sempre nell’ottica di agevolare al massimo l’attività degli operatori, il nuovo ecografo si caratterizza anche per altre caratteristiche: i comandi sono con tecnologia touch e molte impostazioni sono personalizzabili. “Questa direzione fin dal primo momento ha messo in campo tutte le risorse possibili prima per riaprire e quindi per sostenere l’attività del punto nascita di Asiago, oltre che del reparto di ginecologia e ostetricia in generale – sottolinea il direttore generale Carlo BramezzaPer riuscirci puntiamo anche sulle più moderne tecnologie. L’ospedale di Asiago ha certamente delle peculiarità, ma non lo abbiamo mai considerato un ospedale di serie B, tanto è vero che questo ecografo è identico ad un’apparecchiatura che è stata appena installata anche presso la ginecologia e ostetricia del San Bassiano.”

L’ecografo precedentemente in uso in reparto sarà trasferito presso il consultorio di Asiago, a supporto dell’attività ambulatoriale svolta in questa sede, nell’ottica di miglioramento e integrazione tra i servizi ospedalieri e territoriali.

 

Fonte: c.s. Ulss 7

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