Morto Dario Frigo, noto politico di Roana

Si è spento oggi all’età di 86 anni Dario Frigo, detto da sempre Boraccia, un soprannome al quale era molto affezionato, impegnato per lungo tempo nell’amministrazione locale. Due volte vicesindaco e per diversi mandati assessore del comune di Roana e dell’Unione Montana, della quale è stato anche Presidente, Frigo ricopriva tuttora la carica di consigliere per la lista di opposizione Vivere Roana.

Purtroppo alcuni problemi di salute dallo scorso maggio lo avevano tenuto distante dalla sala consigliare, ma è rimasta l’orma dei suoi passi: “Da parte nostra va un doveroso ringraziamento incondizionato nei confronti di quest’uomo che in circa quarant’anni di amministrazione pubblica è stato un personaggio di rilievo per la politica non solo dell’altopiano, ma anche a livello provinciale e regionale, e per la nostra lista una guida, specialmente nel primo periodo”, commenta Carlo Stefani, capogruppo della lista Vivere Roana.

Impegnato soprattutto nel settore dei lavori pubblici e della viabilità, nel corso degli anni si è sempre speso a favore di cittadini, associazioni e imprese del territorio. Insieme al fratello Elio aveva dato vita alla società che ha reso il comprensorio del Verena quello che oggi è uno dei poli fondamentali dello sport e del turismo altopianese. Lo ricorda così la nipote Lorena Frigo, che tempo fa aveva rilevato le sue quote societarie e che oggi gestisce da sola la ski area Verena: “Era come un secondo padre, un uomo che ha fatto tanto per il Verena e per l’altopiano, sacrificando la sua stessa vita. Si fidava ciecamente di me e mi ha sempre supportato. Ricordo la mia prima vittoria in Coppa Europa a Kranjska Gora: una volta tornata a Tarvisio ho chiamato a casa, lui era con la mano pronta sul telefono e gli ho detto che avevo vinto. Si è messo a camminare sulle mani e per festeggiare la sera ha offerto da bere a tutto il paese. Questi sono i ricordi che mi restano. L’unica consolazione oggi è che si sia addormentato a casa sua”. Lo scorso venerdì infatti aveva scelto di farsi dimettere dall’ospedale, che negli ultimi mesi aveva dovuto visitare più volte in seguito all’ictus che l’aveva colpito a maggio del 2022. E così si è spento questa mattina, nella pace della sua abitazione, dopo aver parlato un’ultima volta al telefono con l’amata nipote.

Frigo lascia la sorella Marisa, i nipoti, i pronipoti e tutta la loro grande famiglia. Verrà recitato il Rosario domani, lunedì 6 marzo, alle 20 nella chiesa parrocchiale di Tresché Conca. Il funerale si terrà invece mercoledì 8 marzo alle 15, sempre nella chiesa di Tresché Conca partendo dall’abitazione in via Campiello, 52 alle 14.30.

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