Asiago, la studiosa Loretta Marcon affascina il pubblico

Poetico, coinvolgente, divulgativo: così si può definire l’incontro che la leopardista Loretta Marcon ha tenuto il 18 marzo, nella Sala della Reggenza di Asiago, per celebrare la Giornata mondiale della poesia. La relatrice ha fatto il punto sulla spiritualità inconscia di Leopardi, tema del suo ultimo saggio: Virtù non luce in disadorno ammanto”. La “Religion minacciante” e la dottrina della retribuzione nella vita di Giacomo Leopardi, edito da Fermenti.

«È stato molto interessante, mi è piaciuto il taglio dell’incontro – ha detto Antonio Facco, presidente di Avis Altopiano, uno degli sponsor – e penso che Giacomo Leopardi avesse lo stesso senso di solidarietà che abbiamo noi donatori di sangue».

Soddisfatte le curiosità del pubblico, la dott.ssa Marcon ha ricevuto un omaggio realizzato dal negozio asiaghese Il filo di Arianna: un cuscino su cui era stato ricamato il verso leopardiano “e’l naufragar m’è dolce in questo mare”. Sul tavolo era posta una composizione floreale, offerta dalla Fioreria Tura di Gallio, anch’essa leopardiana per la presenza di “odorate ginestre”.

L’incontro si è poi concluso con un buffet realizzato dagli studenti dell’Istituto Alberghiero dell’IIS di Asiago, coordinati dai professori Mariano Meneghini e Aniello Nunziata.L’evento è stato patrocinato dal Comune di Asiago e dall’Istituto d’Istruzione Superiore “Mario Rigoni Stern”. Tra i partner, Avis Altopiano, Autoscuola Pertile, Pizzeria da Tata, Il Ceppo, Immobiliare Stella, Il filo di Arianna e Fioreria Tura.

c.s