La Maggioranza di Gallio dichiara guerra a Sterchele. Confcommercio annuncia: “Valuteremo azioni legali”

A seguito dell’ultimo consiglio comunale, l’amministrazione di Gallio ha rivolto un attacco diretto a David Sterchele, segretario del mandamento di Asiago di Confcommercio. Al centro della polemica, un atteggiamento riprovevole, secondo quanto riferito nel comunicato stampa del Comune, del segretario di Confcommercio e di Elena Rigoni, referente dei commercianti di Gallio. “In barba al generale divieto del pubblico di intervenire e disturbare lo svolgimento del Consiglio Comunale, i due si sono resi tristi protagonisti di un poco edificante teatrino di provocazioni e, ciò che è peggio, di maleducazione ed offese gratuite al Sindaco di Gallio, con espressioni gergali “poco raffinate” utilizzate da Sterchele, dirette ad offendere e gettare discredito sul Sindaco e sull’Amministrazione di Gallio”, si legge nella nota.

A suscitare critiche da parte dell’amministrazione galliese, in particolare, l’operato di Sterchele sin dalla sua assunzione, con azioni che l’ente apostrofa come “volte ad innescare divisioni, malumori e ripercussioni negative su Gallio e l’Amministrazione Comunale. Azioni che abbiamo motivo di ritenere siano state volute”. L’accusa non riguarda solo la scarsa comunicazione circa bandi potenzialmente rivolti ai commercianti di Gallio, ma anche e soprattutto la posizione di Sterchele in merito all’OGD Montagna Veneta: “Non è sfuggito al pubblico che Sterchele pare si sia eretto a paladino della neonata O.G.D. Montagna Veneta, finendo unicamente per gettare benzina sul fuoco nel dibattito tra i diversi attori istituzionali in campo, come appare evidente il suo pieno sostegno alla minoranza di Gallio nelle iniziative contro il Sindaco Emanuele Munari, cosa peraltro mai accaduta nella storia di Gallio. Ricordiamo al Sig. Sterchele, e al Presidente di Confcommercio Vicenza, che la nostra Amministrazione è stata democraticamente eletta dalla popolazione, e non capiamo con quale diritto e competenza, l’impiegato di Asiago si prenda la libertà di intromettersi nelle scelte amministrative riguardanti diversi ambiti. Quali siano gli scopi di un’azione cosi puntuale, sistematica e soprattutto mirata crediamo sia fin troppo chiaro, così come appare fin troppo chiaro un certo condizionamento esterno che sembra caratterizzi da tempo le scelte e l’operato di Sterchele.”.

Immediata la risposta di Ernesto Boschiero, presidente di Ascom Vicenza, direttamente interpellato, che bacchetta la Giunta Munari e assume le difese del segretario: “L’Associazione esprime totale fiducia e solidarietà al proprio dipendente e alla propria dirigente a fronte di un attacco personale, irricevibile sia nella forma che nei contenuti, che va stigmatizzato per i toni usati e per l’infondatezza delle accuse. “. “Da almeno un anno – si legge nella nota di Ascom – è stato chiesto all’attuale Amministrazione di convocare una riunione rivolta agli operatori per affrontare importanti questioni che riguardano lo sviluppo del commercio e del turismo nel paese, richiesta che non ha mai avuto alcun riscontro ufficiale a riprova che non c’è mai stata la volontà di fare chiarezza. È palese, dai contenuti della comunicazione, che ai Consiglieri di Maggioranza del Comune di Gallio sfugge il ruolo di rappresentanza di Confcommercio Vicenza, che è quello di tutelare gli interessi dei propri associati intervenendo nei confronti dei decisori politici, in un’ottica di dialogo, certamente, senza però rinunciare ad esprimere il proprio dissenso, quando necessario.” Un intervento schietto, quello di Boschiero, che si conclude con un avvertimento all’amministrazione di Gallio: “L’Associazione si riserva di valutare eventuali azioni a tutela dei propri dipendenti, dirigenti e associati”.

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