Domenica si ricorda l’eccidio di malga Silvagno

Domani, domenica 8 ottobre le sezioni ANPI dell’Altopiano dei Sette Comuni, Valbrenta, Bassano e Marostica organizzano la commemorazione dei tragici fatti di Malga Silvagno dove, il 30 dicembre 1943 persero la vita quattro partigiani “garibaldini” uccisi da alcuni loro compagni.

I fatti

L’eccidio di Malga Silvagno fu un regolamento di conti compiuto all’interno delle organizzazioni partigiane avvenuto durante la seconda guerra mondiale sull’altopiano.

Il 30 dicembre del 43 alcuni partigiani affiliati all’area “badogliana”, stazionati a Fontanelle di Conco, assassinarono brutalmente quattro partigiani appartenenti all’area comunista “garibaldina”.  Due delle vittime persero la vita a Malga Silvagno, mentre le altre due furono uccise a sud della malga, in val Biancoia.

Il programma della commemorazione

  • ORE 9.00 Raduno dei partecipanti di fronte al monumento ai caduti di Fontanelle di Conco. Omaggio al garibaldino Giuseppe Crestani e a tutti i Caduti.
  • ORE 9.30 Partenza in gruppo per Malga Col di Novanta, dove saranno lasciate le macchine
  • ORE 9.45 Percorso a piedi di circa due chilometri fino a Malga Silvagno (in auto per le persone con difficoltà motorie)
  • ORE 10.30 Raduno dei partecipanti a Malga Silvagno, deposizione di una corona di alloro sulla lapide che ricorda i caduti. Saluto delle autorità e dei rappresentanti delle Associazioni Resistenziali e orazione ufficiale a cura del prof. Mario Polato.

Al termine, rinfresco a cura dell’organizzazione.

La lapide posta sulla facciata di malga Silvagno

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA