Asiago Hockey, sconfitta onorevole all’Odegar con i Red Bull Salzburg

ASIAGO HOCKEY - RED BULL SALZBURG - Lorenzo Casetti

Sul ghiaccio dell’Odegar questa sera ha giocato una squadra davvero Stellata che, nonostante il risultato finale di 2-6, ha saputo reagire allo svantaggio iniziale con grinta, dimostrando di essere tornata in buona forma dopo la pesante sconfitta subita la scorsa settimana.

Nei primi tre minuti di gioco arriva la prima rete di Thaler che porta il Red Bull Salzburg in vantaggio, ma i Giallorossi tirano fuori gli artigli ed è Gennaro a cercare subito la conclusione, seguito da un’azione valida di Moncada, murati però dalla difesa austriaca. Al 10′ Steffler sconta per la formazione ospite due minuti di penalità per troppi uomini in campo e Rapuzzi non si fa pregare: servito dal numero 14, Alex Ierullo, infila il disco alle spalle di Tolvanen, sfruttando così al meglio il primo power play. Il Salisburgo prova a farsi sotto con qualche tiro dalla blu che impensierisce Fazio, ma il goalie Stellato si fa trovare pronto. Buon penalty killing per l’Asiago che al 14′ deve difendersi con Ierullo in panca puniti per un gancio con bastone. Al 19′ McShane scappa sulla destra e prova a cercare la conclusione, ma Tolvanen acchiappa il disco al volo. Non basta per fermare l’attaccante stellato che, qualche istante dopo, a pochi secondi dalla fine, caccia in rete il disco del 2-1 su assist di Misley.

Il secondo tempo si apre con una buona opportunità per l’Asiago, che però non riesce a trovare lo schema. Al 9′ su un altro power play Gennaro prova un tiro pericoloso. Al 12′ Casetti sconta 2 minuti per ostruzione e Payerl segna il goal del 2-2, poi annullato. Due minuti più tardi Hochkofler recupera portando la situazione in parità col disco che scappa a sinistra del pattino di Fazio. Al 16′ Michele Marchetti sconta 2 minuti per troppi uomini sul ghiaccio.

La terza frazione si avvia con un’atmosfera decisamente tesa e Moncada prova subito a sistemare le cose, ma non trova lo spazio davanti alla porta del Salisburgo. Gli austriaci pressano Fazio con un gioco che si fa sempre più fisico. Al 6′ brutto fallo su Rapuzzi, al quale Casetti reagisce con moderato fervore: il risultato sono due minuti fischiati al numero 48 dei Red Bull, mentre Casetti rimedia con 2+20 una penalità partita decisamente esagerata per eccessive durezze. Il Salisburgo approfitta immediatamente del nervosismo dell’Asiago per siglare il 3-2 con un tiro dalla blu di Wimmer. Da qui, una colata a picco che ha portato gli ospiti a sempre nuove occasioni utili a creare distacco con la squadra di casa.