Hockey ghiaccio: nuova sconfitta in casa per l’Asiago e quella spiacevole spina nel fianco…

Asiago Hockey - Klagenfurt -Randy Gazzola

È stata decisamente una brutta sconfitta quella di ieri contro il Klagenfurt, che confonde ancora di più le idee sull’andamento di questa stagione di campionato. Dopo essersi entusiasmato per la reazione assolutamente grandiosa dei Leoni nel contrasto di venerdì sera con gli Steinbach Black Wings, il pubblico ha dovuto assistere al calo drastico di prestazione da parte dei Giallorossi che, dopo un inizio scoppiettante, si sono pian piano lasciati andare a una nebbia inconcludente.

L’Asiago di quest’anno è una squadra, lo diciamo da mesi, fuori forma che fatica a ritrovare il ritmo e segnata oltretutto da infortuni importanti, con giocatori rientrati a roster a settembre dopo una stagione a vuoto o conclusa anticipatamente. La situazione di Porco è ancora in bilico e sembra che il suo eventuale rientro dipenda tutto dalla risonanza magnetica alla quale si sottoporrà tra una settimana circa. Moncada invece, che prometteva bene per la stagione in corso, capace di entrare in partita attivamente fin dai primi match, sarà fuori dai giochi almeno per i prossimi 6-8 mesi.

Ma una lancia a favore di questi ragazzi, che necessitano sicuramente di un cambio di marcia, va spezzata: e riguarda la gestione arbitrale a dir poco scandalosa cui stiamo assistendo fin dall’inizio del campionato. Chi era all’Odegar, anche lo stesso ex hockeista Michele Strazzabosco nel corso della radiocronaca, non ha potuto fare a meno di notare le gravi infrazioni, passate inosservate, commesse dalla formazione austriaca in più occasioni, specie a partire dal secondo tempo, ai danni non solo dei reparti difensivo e offensivo dell’Asiago, ma perfino del goalie De Filippo. A voler pensare male (e a volte, come si dice, si fa bene), sembra quasi che l’intenzione sia portare i Giallorossi all’esasperazione, fino a ottenere una reazione che consenta di regalare preziosi power play agli avversari. Un esempio su tutti, la reazione, certamente smisurata, di Randy Gazzola in seguito all’ennesimo fallo, stavolta ai danni di Gennaro, fischiato nettamente in ritardo: in un campionato in cui si cercano di evitare per quanto possibile le risse, vedere gli arbitri in placida attesa mentre Gazzola scazzotta in preda allo sconforto in difesa dei suoi, pare proprio un gioco a premi dove più lasci sbagliare il giocatore e più minuti di penalità puoi comminargli. E 4 minuti di penalty killing non sono uno scherzo per una squadra già in difficoltà. Oppure ancora la penalità partita per eccessive durezze affibbiata a Lorenzo Casetti nell’ultimo match con i Red Bull Salzburg, che già in fase di resoconto avevamo definito assolutamente sproporzionata rispetto ai fatti.

Questo tipo di gestione del match, abbinata all’evidente mancanza di mordente della formazione, potrebbe costare all’Asiago la qualificazione ai pre-playoff, sempre più lontana per il momento.

Il resoconto del match

A soli 50 secondi dal fischio d’inizio Vallati apre i giochi con la prima rete, portando l’Asiago in vantaggio. Al 4′ De Filippo, schierato ieri in difesa della porta Giallorossa, si fa valere contro l’attacco degli ospiti rispondendo a due tiri consecutivi: di qua non si passa. Gennaro e Ierullo si portano dalle parti di Dahm in maniera pericolosa. Al 5′ Zampieri viene penalizzato due minuti per gancio con bastone e il Klagenfurt ne approfitta per provare a pressare la difesa Stellata: Hochegger tira sui gambali di De Filippo, poi è Haudum a provarci dalla blu. McShane rovescia il pressing e cerca la conclusione. Al 9′ il goalie Stellato ferma il contropiede di Ganahl, servito da un tiro di Gazzola che rimbalza sulle gambe di un avversario. Solo un minuto più tardi un disco deviato, ancora di Ganahl, si ferma sul pattino di Casetti e scivola in rete portando al pareggio gli austriaci. Al 13′ i Giallorossi provano a riportarsi in vantaggio con l’avanzata di Ierullo, che però trova Dahm pronto. Al 19′ Finoro gira bene il disco per Ierullo, che non riesce ad approfittare dell’assist.

Nel primo minuto del secondo tempo Vallati prova subito ad aggredire ma viene fermato da Haudum, che sconta quindi due minuti per un gancio con bastone. L’Asiago prova a capitalizzare il power play con Rapuzzi che va vicino al goal con un tiro da posizione centrale ma viene neutralizzato da Dahm. Al 4′ il Klagenfurt si porta in vantaggio con un disco che parte da Unterweger, viene giocato da Ganahl e, deviato da Herburger, rimbalza su Beaulieau finendo in rete senza che De Filippo possa fare più di tanto per evitare il 2-1 dei biancorossi. Gli Stellati hanno una nuova occasione al 5′ con i power play regalato dalla carica con bastone di Herburger, ma rischiano sul contropiede di Bischofberger. All’8′ sono ancora gli ospiti a cercare di sfondare le retrovie Giallorosse, con due tiri pericolosi di Maier e Gomboc, che sbattono entrambi sul muro De Filippo. Ierullo finisce in panca puniti per uno sgambetto e l’Asiago azzera il penalty killing senza conseguenze, anche grazie alla disattenzione di Bischofberger che si lascia scorrere il disco tra i pattini, consentendo ai padroni di casa un po’ di respiro. Attorno alla metà della frazione la confusione regna sul ghiaccio per entrambe le squadre e vengono penalizzati Hochegger per ostruzione su De Filippo e Saracino per carica scorretta. Buona l’occasione creata al 14′ da Vallati per Finoro, che però si lascia sfuggire via il disco, permettendo agli avversari di partire in contropiede. Salva la situazione Ierullo. Il Klagenfurt ci prova due volte con Hochegger, ma è ancora De Filippo ad avere l’ultima parola. Al 18′ è Saracino a rendersi pericoloso spuntando dalle spalle di Dahm. Il secondo tempo si conclude con un buon tentativo di Michele Marchetti che serve il fratello Stefano, impensierendo ancora una volta il goalie austriaco.

La terza frazione si apre con Ierullo che risale in solitaria il ghiaccio, ma all’ultimo allunga troppo e perde il controllo del disco. Gli ospiti allungano al 4′ con Herburger che, servito da Postma, colpisce al volo e segna. McShane accarezza un’occasione ghiotta, al 6′ l’Asiago può tornare a provare la rimonta in power play e De Filippo fa rimbalzare via un disco pericoloso prima di finire steso dalla mole di un biancorosso un po’ troppo zelante. All’11’ il tiro di Vallant, servito da Witting, subisce una deviazione e buca il biscotto del goalie Stellato. Nonostante il vantaggio innegabile, il Klagenfurt inizia a mettere in atto un gioco scorretto che innervosisce i Giallorossi, la cui tensione culmina nella reazione di Gazzola all’ennesimo fallo, procurandogli quattro minuti di stop in panca puniti, insieme a Maier che però ne sconta solo due. I Leoni reagiscono con un ottimo contropiede di Gennaro, che viene fermato a suon di sgambetti (manco a dirlo, non fischiati), così Misley si impossessa del disco e serve Michele Marchetti, che non sbaglia e appoggia in rete il 2-4. Barrasso si appiglia a quel barlume di speranza, chiede il time-out e richiama in panchina De Filippo, tentando ancora una volta il forcing che finora non ha mai prodotto esiti positivi. E infatti arriva l’empty net di Bischofberger al 19′ che chiude definitivamente i giochi sul 2-5.