Malga Roccolo: questa sera “Filò in malga” cena spettacolo con Ezio Pesavento Squinz, Moreno Corà e Consuelo Morello

Far filò è un’espressione d’un tempo, che ai giorni nostri non si usa più, ma che incarna comportamenti che non sono del tutto spariti e sottendono dei valori che ancora oggi appartengono a molti di noi. Occorre, però, rispolverare questa vecchia tradizione per riviverla con piacere ed entusiasmo, riconoscendo che ciò che è stato può riemergere e continuare ad emozionare”. Così Coldiretti Vicenza annuncia l’evento Filò in malga: ciacole de gusto!”, che avrà luogo oggi 28 dicembre alle 19.45 a Malga Roccolo a Cogollo del Cengio. Si tratta di una cena spettacolo, con Moreno Corà, Consuelo Morello ed Ezio Pesavento Squinz, che renderà una serata come le altre, tra Natale e fine anno, un momento decisamente speciale, alla riscoperta di una tradizione divertente e che si è persa nella notte dei tempi.

L’evento, promosso da Coldiretti, Campagna Amica e Terranostra Vicenza, con il contributo della Camera di commercio di Vicenza, prevede la prenotazione al 388.3075955 o via mail a: info@malgaroccolo.it, e farà sicuramente riflettere i partecipanti, che potranno degustare piatti della tradizione e del territorio, ma al tempo stesso far filò.

“La riscoperta di questa tradizione della nostra civiltà contadina, quando la gente si ritrovava nelle stalle private la sera, lavorava e stava al caldo. Le donne filavano, i giovani facevano la corte alle ragazze e gli uomini preparavano ed aggiustavano gli attrezzi. “Dietro al filò ci sono valori importanti che appartengono alla nostra cultura – osserva Coldiretti Vicenza – in particolare l’amicizia, le usanze e la capacità delle persone di condividere momenti della quotidianità, con gioie e sofferenze, anche con semplici conoscenti o con soggetti mai visti in precedenza, ma con i quali si entra in relazione in modo del tutto spontaneo”.

Il menù proposto prevede come antipasto una selezione di formaggi di malga con confetture del Roccolo, per primo piatto una zuppa della tradision con versa e salsiccia, per secondo brasato di sorana in lenta cottura con patate di montagna e polenta de Maranelo e, per finire, il dolce della Malga.

c.s