L’arcivescovo Gloder nominato nunzio apostolico in Romania e Moldavia

Arcivescovo Giampiero Gloder
Foto: Diocesi di Padova

L’arcivescovo Giampiero Gloder, originario di Asiago, è stato recentemente nominato da papa Francesco nunzio apostolico in Romania e Moldavia. La notizia è emersa proprio in questi giorni in cui è stato conferito l’incarico, con decorrenza 23 febbraio.

L’arcivescovo Gloder ha una storia importante all’interno dell’ambito ecclesiastico, fin dai suoi anni di studio: ordinato presbitero nel 1983, nel 1992 consegue il dottorato in teologica dogmatica contribuendo, con il saggio dal titolo “Carattere ecclesiale e scientifico della teologia in Paolo VI”, agli studi sul pensiero di Papa Montini e giungendo alla conclusione in base alla quale la teologia di papa Paolo VI rappresenta il momento d’inizio dell’ampliamento dell’orizzonte della teologia anche al di fuori dei pronunciamenti magistrali, per abbracciare l’intera Rivelazione. Dopo gli studi presso la Pontificia accademia ecclesiastica, della quale sarà nominato presidente nel 2013 da papa Francesco, viene assegnato alla nunziatura in Guatemala, per poi essere richiamato a Roma per lavorare nella Sezione affari generali della Segreteria di Stato della Santa Sede. Dopo un’ascesa all’interno della Segreteria, nel 2003 viene nominato prelato d’onore di Sua Santità.

Nel 2014 papa Francesco lo nomina vicecamerlengo di Santa Romana Chiesa e alcune testate giornalistiche lo indicano come ghost writer di Benedetto XVI e papa Francesco, in quanto avrebbe collaborato alla stesura di omelie e documenti. Nel 2019 il papa lo nomina nunzio apostolico a Cuba, carica che ha ricoperto fino all’inizio di quest’anno.

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