Cittadella KO, gli Asiago Vipers sono in finale!!

Gli Asiago Vipers soffrono, lottano e si prendono pure qualche rischio ma alla fine il campo da loro ragione. Finisce 6-5 per la Vipere, il Cittadella saluta i playoff mentre l’Asiago dopo 14 anni torna a giocarsi il tricolore!
Come da copione sarà Milano l’ultimo ostacolo per la conquista dello scudetto. Si preannuncia una sfida epica dall’esito mai come in questa occasione, incerto. Un finale anzi, una finale con il botto!
.
Il Presidente Fabio Forte: “E’ bello essere in Finale, abbiamo fatto un’ottima stagione e abbiamo meritato di essere a questo punto. Gli ultimi 14 anni, sono sinceramente passati molto in fretta, ci siamo leccati le ferite, abbiamo “tenuto duro” quando sarebbe stato molto più facile “mollare tutto”, abbiamo ricostruito e lavorato in silenzio…costruendo qualche generazione di giocatori che ora è ad un buon punto di maturazione. C’è poco altro da aggiungere: andiamo in Finale a divertirci e vediamo che ne esce!”
.
Il resoconto dei Vipers
.
Quanta (evitabile) sofferenza!
La lezione di gara 2, evidentemente, non è bastata perché anche stasera l’approccio è a dir poco rivedibile.
Il Cittadella passa al primo tiro in porta e, dopo l’immediato 1-1 di Rossetto junior (imbeccato nello stretto da Corà), torna avanti complice un disco perso che Francon dalla destra spedisce tra i gambali di un Facchinetti non “in stato di grazia”.
Gara in salita, anche perché gli ospiti, in power-play per 4’, allungano ancora grazie a Roffo che cattura il rimbalzo dopo una respinta del “Facco” senza che nessuno sia nei pressi della nostra area a spazzare via il disco.
.
Anche in questo caso, comunque, è immediata la risposta, con Tessari che da dietro porta estrae dal mazzo la carta “esperienza” e beffa il portiere granata. A metà frazione superiorità per i Vipers e palo clamoroso di Matteo Rossetto che, poco dopo, si fa intercettare il passaggio, mandando in 1vs0 Francon, freddo nell’esecuzione. Disco ancora tra i gambali di Facchinetti e “Citta” di nuovo a +2. Coach Luca Rigoni chiama time out. E 1’ più tardi Lorenzo Campulla scende centralmente, spolverando l’angolino (3-4). I ragazzi insistono, Tessari tenta il “numero”, Laner sventa. Nuovo power-play per i Vipers e quasi allo scadere, dopo una traversa in back di Berthod, è Dal Sasso il più lesto a controllare di pattino e a sospingere il disco in rete.
Nel finale occasioni per Frigo su gran taglio di Spiller e Vellar (perfette le chiusure di Laner).
.
Avvio di secondo tempo in equilibrio, anche perché capitan Rodeghiero e compagni faticano ad accendersi e soprattutto a trovare spazi. Serve un’idea per sbloccarla, come quella di “Campullino” che da sinistra libera Tessari, implacabile dal centro. Finalmente avanti. E immediatamente brivido, con un 3vs1 sprecato dal Cittadella.
Scampato il pericolo i Vipers provano a chiuderla, ma Laner è decisivo su Lorenzo Campulla, Corà e Spiller. Un minuto più tardi, invece, è il palo a negare a Dal Sasso la gioia del gol a coronamento di una gran giocata. E così quando gli avversari sembrano sul punto di cedere arriva invece il 5-5 di Torni, con un Asiago sbilanciato.
Disco spedito senza grosse pretese verso la porta di Facchinetti che, sfortuna delle sfortune, se lo tira in porta con il pomolo del bastone. A 3’04” la situazione si complica ulteriormente con i 2’ rimediati da “Campullino” su un cambio di direzione di Roffo (coppia arbitrale decisamente non in serata).
.
Ottimo il pk arancionero, nessun tiro concesso e ripartenza di Francesco Campulla, sventata da Laner che nulla po’ sul tocco vincente in “demi-volée” di “Lello-gol”. E’ 6-5. La finale è ad un passo, ma “per contratto” si deve soffrire fino all’ultimo perché Tessari (bravo Laner) e Francesco Campulla, a porta vuota, non riescono a concretizzare. Al 40’, però, l’urlo finalmente può esplodere…è Finale!
.
Il commento a caldo Matteo Tessari, match winner di serata: “Sicuramente non è stata la nostra miglior partita, anzi forse quasi la peggiore, ma di positivo c’è che ci abbiamo messo carattere, credendoci fino alla fine. Nei playoff conta vincere e ce l’abbiamo fatta. Ora però dobbiamo cambiare registro per affrontare la finale nel migliore dei modi“.
E quello di Berthod Siamo partiti con meno convinzione del solito e forse un po’ svogliati, cosa non molto sensata visto che la squadra avversaria è stata sempre una sfida difficile per noi anche durante la regular season. Nonostante tutto siamo però riusciti a conquistare la vittoria, riportando gli Asiago Vipers in finale per lo scudetto dopo 14 anni. Il nostro obiettivo non si esaurisce qui. Abbiamo ora una decina di giorni per riordinare le idee e prepararci al meglio per l’importante sfida contro il Milano. Ho piena fiducia nella mia squadra e sono sicuro che abbiamo grandi possibilità per toglierci belle soddisfazioni “
.

Le statistiche del match

ASIAGO VIPERS-CITTADELLA 6-5 (pt 4-4)

Primo tempo: 1’07” Tschuma (C), 1’13” Rossetto A. (A), 1’54” Francon (C), 8’46” Roffo (C), 8’56” Tessari (A), 11’30” Francon (C), 12’49” Campulla L. (A), 16’40” Dal Sasso (A).
Secondo tempo: 6’14” Tessari (A), 12’56” Torni (C), 18’41” Tessari (A).
.

I risultati dagli altri campi

Semifinale gara 3
Milano-Cus Verona 5-1 (Milano vince la serie 3-0)

Rivedi la partita


Intervista al Presidente Fabio Forte

.
Credit foto: Vanessa Zenobini
.

© RIPRODUZIONE RISERVATA