Enego: attivato il primo servizio di “Servoscale con confessionale” d’Italia

Anche quest’anno gli amici del parroco di Enego, Don Federico Meneghel, hanno “regalato” al sacerdote un nuovo pesce d’aprile.

Alle prime luci dell’alba di lunedì, ai piedi della scalinata del Duomo è stato installato un curioso “servizio Servoscale con Confessionale” che dovrebbe permettere ai fedeli di accedere dalla scalinata direttamente al duomo.  Oltre al servoscale è stata installata anche una tabella informativa che spiega le modalità di utilizzo del servizio.

Il testo della tabella

“Da oggi basta pantasare lungo la scalinata del duomo di Santa Giustina, prova il nuovo servizio di Confession-Lift, e arriverai sul sagrato fresco come una rosa e mondato da tutti i peccati!
Per accedere al servizio ServoScale con Confessionale integrato devi scaricare l’App Oppeleli-oppelela e seguire pochi semplici passaggi per la registrazione.
Per chi lo desidera c’è anche la possibilità di abilitare il servizio in maniera analogica, inviando un facs al numero 0424 490135

Confession-Lift è un’idea di don Bruno Bissato, sviluppata in collaborazione con ClericalBrugola S.R.L. e Piv.Men S.R.L. due importanti realtà idustriali del territorio”

Come da consuetudine anche nel 2024 il primo giorno d’aprile ad Enego non è mancata l’allegria e qualche risata di fronte all’ennesimo scherzo rivolto al sacerdote che divertito ha commentato: “anche quest’anno, puntuali, i miei amici – dichiara il sacerdote –  sono arrivati nella notte riproponendo a me e agli eneghesi il loro tradizionale “pesce d’aprile“.
Vedo che il passare degli anni non riduce affatto la loro fantasia, la quale si ripropone sempre attuale e straordinariamente geniale e  simpatica.

L’idea infatti di “colpire” uno dei luoghi di maggiore orgoglio per gli eneghesi (la scalinata del Duomo) dimostra ancora una volta la loro capacità di riuscire sempre a “fare centro”, mettendo insieme in modo intelligente e divertente l’utile (un sistema di risalita automatica della scalinata) e il dilettevole (la possibilita’ di approfittarne per una confessione).

Chissà se in tempi di crisi non sia un invito da cogliere davvero per una maggiore creatività in tutto quello che facciamo, soprintendenza permettendo…”

© RIPRODUZIONE RISERVATA