I Vipers crescono già dopo pochi minuti, Facchinetti, ex di turno, ci mette un paio di pezze. Il quasi-gol (disco sul palo e poi nei pressi della linea di porta) di Rodeghiero è il preludio al vantaggio, in power-play, siglato in back da Alessandro Rossetto a coronamento di una bella combinazione con i compagni.
Coach Luca Rigoni gira a tre linee e la terza, la più giovane, firma il raddoppio: Oro, classe 2009, prende il disco dietro porta, avanza e sfruttando il “traffico” davanti a Facchinetti lo infila con un preciso tiro sul palo lungo.
Forlì non riesce a scuotersi e nell’unica, vera chance, nata da un disco perso “distrattamente” da Nickolas Stella, trova un grande Stevan a dire di no a Guerzoni. I Vipers creano ancora senza però concretizzare. Nel finale doppio palo clamoroso di Cimatti, replicato da Ale Rossetto liberato splendidamente da Corà.
Nel secondo tempo i ragazzi partono decisi e la chiudono tra il 4’ e il 6’: Lazzari serve in profondità Spiller e il “Sindaco di Vezzena” delizia il pubblico con un “no-look” per l’accorrente Gabriele Rossetto che, da due passi, non sbaglia. Da un Rossetto all’altro: stavolta è Alessandro a coordinarsi e a spedire al volo alle spalle del portiere il “taglio” orizzontale di Corà, bravo in precedenza a stroncare una ripartenza dei romagnoli.
Forlì si vede poco: all’11’, dopo una sbavatura dei compagni, Stevan dice no all’australiano Clifford. Scampato il pericolo, ecco il 5-0: Tessari serve Ale Rossetto che “pesca” sul secondo palo capitan Rodeghiero per la comoda deviazione vincente. Al 12’ Lazzari centra in pieno il palo; poco più tardi passaggio a tutta pista di Gabriele Rossetto per il tocco davanti porta di Vellar che vale il 6-0.
Nei minuti conclusivi c’è spazio anche per Grigiante, bravo a costruire una buona occasione in tandem con Stella. Arriva anche l’unica penalità, buono il pk dei Vipers che poi controllano fino alla sirena che sancisce anche il primo shutout stagionale di Stevan.