Terminata l’avventura in Eurolega con un ottimo quarto posto, la settimana dei Vipers è ripartita sotto il segno della normalità, con la sola formazione di Serie B impegnata in una doppia e intensa trasferta lombarda.
Il primo atto, andato in scena il 1° maggio sulla pista del Copa Mass Time 4.2, ha visto gli altopianesi imporsi con autorità sui bergamaschi per 0-12, confermando l’ottimo momento di forma e la solidità di gruppo (qui il tabellino completo).
Ben diversa, invece, la storia del match contro il Milano, disputato ieri al Quanta Club e condizionato dalle numerose assenze tra le fila arancio nere. In una gara combattuta e mai banale, i ragazzi di coach Luca Rigoni hanno inseguito a lungo, finendo sotto di 3-0 al 10’33” del secondo tempo.
Ma proprio quando sembrava tutto perduto, è arrivata una reazione d’orgoglio: Gabriele Rossetto devia quanto basta un tiro di capitan Pierpaolo Rigoni per il primo gol, poi Oro, “dimenticato dalla difesa”, è bravo a infilare Mariani riaprendo la partita. Il pareggio arriva nel finale, “nonostante l’inferiorità numerica” per la penalità inflitta a Pesavento: Corà, “servito da Lorenzo Campulla”, trova il pertugio giusto sul palo lungo per il 3-3.
Nell’overtime nessuna delle due squadre riesce a piazzare il colpo decisivo e si va ai rigori, dove sbagliano tutti tranne Visayana, che regala al Milano il punto in più (qui il tabellino completo).
Una sconfitta ai tiri di rigore che non pregiudica la classifica: i Vipers restano al comando e basterà un solo punto nell’ultima sfida contro i Fox Legnaro per chiudere la stagione regolare al primo posto.
Credit: Asiago Vipers – Vanessa Zenobini
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