Casa di Riposo di Asiago: oggi la posa della prima pietra per l’ampliamento della struttura, 2 milioni di investimento

Oggi, giovedì 3 luglio, alle ore 11.00, nel piazzale antistante la Casa di Riposo di Asiago, in Viale dei Patrioti, 69, si è tenuta la cerimonia di posa della prima pietra per il primo stralcio dell’ampliamento e della ristrutturazione del Centro per Anziani. Un’operazione che segna l’inizio di una nuova fase per l’IPAB e per il territorio dell’Altopiano.

L’intervento è affidato alla ditta Cospa S.r.l. di Vigonza (PD). L’importo complessivo, tra lavori e progettazione, ammonta a 2.000.000,00 euro, finanziati per il 44% dalla Casa di Riposo (84.000 euro con fondi propri e 800.000 grazie al Fondo di Rotazione della Regione del Veneto) e per il 56% dal Comune di Asiago, con 1.116.000 euro. I lavori dovrebbero concludersi entro l’estate del 2026.

Presenti alla cerimonia: il sindaco di Asiago Roberto Rigoni Stern, il presidente della Casa di Riposo Sandro Rigoni, il direttore Nicola Pivato, il direttore del Distretto 1 Ulss7 Pedemontana Emanuele Barbirato, e l’assessore alla Sanità della Regione Veneto Manuela Lanzarin.

Dopo i saluti istituzionali, la signora Carmelina, ospite della struttura, ha letto un messaggio beneaugurale, scritto su una pergamena poi inserita simbolicamente nel primo mattone. La benedizione dell’opera è stata affidata a Don Antonio, parroco di Asiago.

“È un momento che attendevamo da molto tempo – ha detto il sindaco Rigoni Stern – abbiamo voluto investire per migliorare i servizi e la qualità degli spazi, per aumentare la vivibilità dei nostri anziani. Come Comune di Asiago stiamo ponendo molta attenzione alle fasce più deboli della popolazione e questo intervento ne è la dimostrazione. E non ci fermiamo qui, abbiamo dei progetti ambiziosi, vogliamo recuperare l’ex Caserma Riva, vogliamo aprire nuovi servizi sociali dedicati alle persone con disabilità e riqualificare la piazza, una progettualità strategica per la quale stiamo lavorando, nella consapevolezza della grande qualità del servizio di questa struttura. Ringrazio allora il cda e tutti i dipendenti che accudiscono i nostri anziani”.

“Ho l’onore di iniziare praticamente il mio mandato da presidente con questo grande evento – ha aggiunto il presidente Rigoni – non posso allora che ringraziare il Comune di Asiago e la Regione del Veneto per il supporto che hanno voluto dare al nostro ampliamento. I 12 posti nuovi che intendiamo realizzare saranno dedicati alle persone con demenza e ci auspichiamo che possano rientrare nell’accordo di budget con l’Ulss7, che ringraziamo per le 52 impegnative attualmente riconosciute. Stiamo facendo un grande lavoro, come Cda abbiamo da poco approvato un bilancio 2024 con un utile netto di 206.437,62 euro, che abbiamo scelto di destinare proprio ai lavori di ampliamento e ristrutturazione, un segno concreto della nostra volontà di reinvestire nel miglioramento della struttura. La posa della prima pietra di oggi è un gesto simbolico, ma assume per noi il valore di un patto: lavorare con trasparenza, responsabilità e puntualità per consegnare al più presto una casa ancora più accogliente, moderna e integrata nella rete dei servizi del nostro Altopiano. Ringrazio fin d’ora le maestranze che opereranno in cantiere, gli operatori e i volontari che ogni giorno fanno della Casa di Riposo un luogo di cura e di relazione. Camminiamo insieme: il benessere dei nostri anziani, di oggi e di domani, è un traguardo che appartiene a tutta la comunità”.

“Questa prima pietra non è soltanto cemento e mattoni, ma un impegno collettivo a garantire ai nostri anziani dignità, cura e qualità della vita. Mettiamoci dunque in ascolto e, insieme, costruiamo il futuro che meritano”, il commento del direttore Nicola Pivato.

“È importante oggi investire nei Centri di Servizi per Anziani, visto l’invecchiamento della popolazione, ristrutturare quelli esistenti e ampliare gli spazi. In questo caso, la struttura è stata brava a intercettare un finanziamento regionale, un fondo di rotazione che ha permesso questo intervento – ha detto l’assessore Lanzarin – queste strutture diventeranno sempre più importanti anche per il futuro, non solo per la popolazione anziana ma anche per i servizi, come la domiciliarità, la semi-residenzialità e tutto l’accompagnamento della popolazione”.

Il progetto è frutto di un concorso di idee bandito nel 2023 dalla Casa di Riposo, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della Provincia di Vicenza. È stato realizzato dal team Galeotti/Rizzato Architetti, con il coordinamento tecnico di d-recta srl, la progettazione impianti a cura di Dabster Engineering, la progettazione strutturale a cura di Sogen e il contributo del geologo Filippo Torresan.

La riqualificazione prevede: 12 nuovi posti letto al terzo piano dell’ala est, l’adeguamento del sistema antincendio, un nuovo ascensore montalettighe per tutti e tre i piani.

La durata dei lavori è stimata in circa 10 mesi. Il restauro rispetterà il contesto architettonico e paesaggistico del centro storico e garantirà sicurezza e funzionalità degli spazi.

Questa cerimonia assume un valore simbolico e concreto per la cittadinanza: rappresenta l’avvio di un percorso di rilancio del centro, che punta a diventare un riferimento territoriale, favorendo integrazione tra spazi pubblici e privati.

Alla guida dell’ente il nuovo Consiglio di Amministrazione, con il presidente Sandro Rigoni, la vicepresidente Gianna Maria Ceoloni e il consigliere Sergio Vellar. Direzione tecnica affidata a Nicola Pivato.

c.s

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