Dal 18 al 27 luglio 2025, le sei frazioni di Roana, sull’Altopiano dei Sette Comuni (VI), saranno animate dalla ventesima edizione di Hoga Zait, il festival della cultura cimbra che intreccia tradizione, musica, riti collettivi ed esperienze immersive.
Nato come “tempo alto” o “tempo di festa” – questa la traduzione del termine cimbro Hoga Zait – il festival è oggi un simbolo nazionale per la valorizzazione delle minoranze storiche d’Italia.
Un appuntamento diffuso e partecipato, capace di unire antichi saperi e linguaggi contemporanei: dal folk alpino al rap in lingua minoritaria, passando per performance artistiche e progetti di ricerca, come il Lab Village dell’Università Ca’ Foscari, che porterà sull’Altopiano un’esperienza di dialogo tra cultura, identità e innovazione.
A rendere Hoga Zait un evento unico è anche il suo alfabeto simbolico, fatto di gesti, suoni e oggetti rituali che richiamano la memoria collettiva. Su tutti, la Schèlla, antico campanaccio da malga, oggi trasformato in strumento cerimoniale, viene portato in processione dagli Schèllatragar, custodi delle sei frazioni. La cultura cimbra si esprime anche nei costumi tradizionali, nei riti condivisi, nei racconti tramandati nei boschi e nei lavatoi: un patrimonio immateriale che prende vita nel tempo del festival.
Ogni sera un concerto in una frazione diversa, ogni mattina un’escursione guidata nei paesaggi dell’Altopiano: è così che prende forma un racconto collettivo, vivo e condiviso, che unisce suoni, storie e visioni di una montagna abitata, viva, inclusiva.
Nel 2025, Hoga Zait celebra vent’anni di cammino condiviso tra identità e territorio. Una storia che continua, forte delle sue radici e aperta al futuro.
Il programma
Hoga Zait compie vent’anni: il festival cimbro torna a Roana. Tutti gli appuntamenti
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