L’accensione del fuoco inaugurale, questa notte, ha dato il via ufficiale a Hoga Zait, il “tempo alto” della cultura cimbra, che proseguirà nel fine settimana con eventi a Canove e Treschè Conca. Sabato 19 e domenica 20 luglio 2025, il festival proporrà escursioni tra i paesaggi dell’Altopiano, laboratori esperienziali per bambini e concerti capaci di far dialogare radici e contemporaneità.
A Canove, il sabato mattina è un invito a rallentare: alle 9:30 parte l’escursione di Asiago Guide, dal titolo “…de schöonekhot vomme Ròone: de bisen – La bellezza di Canove: i prati”. Lungo sentieri dimenticati e distese erbose, il percorso conduce i partecipanti alla scoperta di una natura silenziosa e selvaggia, nascosta dietro l’apparente semplicità di case sparse lungo la strada. Un’occasione per lasciarsi sorprendere da ciò che si rivela solo a chi cammina con occhi attenti e passo lento.
Nel pomeriggio, al Palazzetto Polivalente, si torna bambini con il laboratorio “Artisti della preistoria: le incisioni e le pitture rupestri”, a cura dell’Associazione Le Terre Alte (ore 15:30). Tra racconto e manualità, l’attività avvicina i più piccoli al gesto antico del segno, in un viaggio tra archeologia e fantasia.
La giornata si chiude in musica, nella suggestiva cornice di località Bisele. Qui, alle 21:15, saliranno sul palco i Baraccone Express, formazione attiva dal 2012 che trasforma ogni concerto in uno spettacolo teatrale e musicale. Tra swing, gipsy, cabaret e atmosfere da circo, la band porterà in scena strumenti inusuali come il cimbalon e il flugelhorn, con uno stile narrativo viscerale e ironico. Tra i progetti più significativi del gruppo, la suite Raìs, ispirata alle comunità montane della Valtellina, e l’EP Bella Valtelina (2022), dove la musica diventa racconto del territorio. In caso di maltempo, l’evento si sposterà al Palazzetto Polifunzionale.
Il giorno seguente il festival si sposta a Treschè Conca, dove alle 9:30 prenderà il via l’escursione “…de schöonekhot von dar Kunken: de gaséghe – La bellezza di Treschè Conca: il panorama”, sempre a cura di Asiago Guide. Camminando tra antiche contrade, vasti pascoli e luoghi segnati dalla Grande Guerra, il percorso regala vedute mozzafiato che si aprono fino alle Dolomiti di Brenta. Una camminata che è anche viaggio nella storia, tra memorie visibili e scorci che raccontano la forza discreta del paesaggio altopianese.
Nel pomeriggio, in prossimità di Piazza Fondi, l’Associazione Le Terre Alte propone il laboratorio creativo “Fila e tessi… Realizziamo intrecci con la lana” (ore 15:30), pensato per i più piccoli, che intreccia gesti antichi, narrazione e manualità.
Alle 21:15, sempre in piazza, la musica torna protagonista con Doro Gjat: rapper e cantautore friulano che fonde rap, pop ed elettronica in un linguaggio autentico e personale, capace di dare voce a una generazione e a un territorio di confine. Classe 1983, originario di Tolmezzo in Carnia, Doro Gjat alterna nei suoi testi friulano, italiano e inglese, raccontando la provincia con uno stile narrativo che mescola appartenenza, migrazione e paesaggio. Dopo l’esperienza con il collettivo Carnicats, ha intrapreso un percorso solista che lo ha portato sui palchi del Concerto del Primo Maggio a Roma e persino a collaborare con Joss Stone. I suoi album (Vai Fradi, Orizzonti Verticali, Mondonuovo) tracciano un’identità musicale che unisce hip hop, elettronica, soul e jazz, con performance intense e raffinate. In caso di maltempo, il concerto si terrà al Palazzetto di Cesuna.
c.s
Il programma
Hoga Zait compie vent’anni: il festival cimbro torna a Roana. Tutti gli appuntamenti
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