Gallio, Piazza Giardini al centro dello scontro politico: è bagarre sui social tra opposizione e maggioranza

Nuovo fronte di tensione a Gallio tra il gruppo di opposizione Insieme per Gallio e l’Altopiano e l’amministrazione guidata dal sindaco Marinella Sambugaro, dopo i danni alla pavimentazione della Piazza dei Giardini.

A innescare il dibattito è stato un post pubblicato da Insieme per Gallio lo scorso 6 agosto, che denuncia il danneggiamento della nuova piazza durante l’evento Street food festival, accusando apertamente l’amministrazione di incuria e incompetenza. Le immagini pubblicate mostrano macchie di olio sul nuovo lastricato, che secondo l’opposizione sarebbero il risultato di una mancata protezione preventiva del suolo durante le attività degli ambulanti.

“Che non fosse gradita alla maggioranza lo sapevamo. Ma ridurla a un simile porcile? Inaccettabile”, si legge nel post, che poi prosegue con un attacco diretto al sindaco Marinella Sambugaro e al consigliere delegato al decoro urbano Giorgio Tagliaro, definiti “inadeguati al ruolo”. Il gruppo chiede un intervento urgente di ripristino, con addebito dei costi a chi ha causato il danno, e lancia una serie di interrogativi retorici sulla capacità dell’amministrazione di proteggere i beni pubblici.

La risposta della maggioranza: “Attacchi strumentali e privi di fondamento”

La replica della maggioranza è arrivata qualche ora dopo, sempre tramite Facebook. Il gruppo di maggioranza Gallio Comunità e Territorio definisce l’attacco dell’opposizione come “un evidente accanimento personale”, attribuendolo alla non accettazione della sconfitta elettorale da parte della lista di minoranza.

Nel post, l’amministrazione chiarisce che le prescrizioni per l’uso del nuovo Parco della Rimembranza, dove si trova la Piazza dei Giardini, sono di natura tecnica e non politica. Tra queste, vi è l’obbligo di utilizzare teli protettivi sotto i mezzi meccanici per evitare il contatto diretto con la pavimentazione. Il versamento di liquidi sarebbe avvenuto a causa di un incidente involontario da parte di un ambulante.

Il Comune afferma di aver agito tempestivamente, segnalando formalmente l’accaduto agli ambulanti coinvolti, i quali hanno riconosciuto il danno e si sono detti disponibili a coprire le spese per il ripristino.

Il post si conclude con una stoccata finale: “Invece di chiedere dimissioni per risentimento personale, invitiamo la minoranza a ricoprire il proprio ruolo con la responsabilità istituzionale dovuta, documentandosi prima di intervenire”. E ancora, viene sottolineata l’assenza del capogruppo di minoranza Munari a 7 consigli comunali su 9, come segnale di un impegno politico non all’altezza del confronto richiesto.

Un confronto acceso, dunque, ma che lascia sullo sfondo una considerazione più amara. A Gallio, ancora una volta, il dibattito politico tra opposizione e maggioranza sembra consumarsi solo sui social, lasciando ai margini le sedi istituzionali come il Consiglio comunale, che dovrebbe invece essere il luogo naturale per affrontare criticità, avanzare proposte e assumersi responsabilità. Una dinamica che finisce per impoverire la qualità della discussione pubblica e la democrazia.

Le foto pubblicate dalla minoranza

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