Aggredito in strada per un diverbio nato dopo un contatto fortuito. Carlo Bramezza, 58 anni, direttore generale dell’Ulss 7 Pedemontana, è finito al pronto soccorso nella serata di ieri a Treviso con contusioni e ferite al volto. Le sue condizioni non risultano gravi ma i medici avrebbero disposto l’osservazione fino alla tarda serata.
L’episodio è avvenuto poco dopo le 19.30 tra via Martiri della Libertà e piazza San Leonardo, a pochi metri dalla Loggia dei Cavalieri. Secondo una prima ricostruzione, l’alterco sarebbe scoppiato in seguito a una collisione accidentale nei pressi dell’ingresso di un negozio del centro storico. Dalle parole si è passati rapidamente alle mani. Testimoni riferiscono di spintoni e di pugni sferrati al volto del dirigente sanitario. L’aggressore si sarebbe poi allontanato facendo perdere le proprie tracce.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118, che hanno accompagnato Bramezza al Ca’ Foncello, e una volante della polizia che ha raccolto le prime testimonianze. La notizia dell’aggressione si è diffusa in poche ore: Bramezza è figura nota della sanità veneta per i ruoli di vertice ricoperti negli ultimi anni e per la gestione di strutture diffuse tra Pedemontana, Valdobbiadene, Vazzola, Crespano, Farra di Soligo e Villorba. Nel 2017 ha guidato l’Ulss 4 Veneto Orientale prima di assumere l’incarico attuale.
Resta da chiarire la dinamica precisa del litigio. Alcuni presenti parlano di una reazione spropositata scaturita da futili motivi, forse da una parola di troppo. Da una prima ricostruzione, non ci sarebbe un movente dietro all’aggressione. Saranno le eventuali immagini delle telecamere di videosorveglianza e i riscontri medici a definire tempi e responsabilità.
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