La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore alla Cultura Cristiano Corazzari, ha approvato l’assegnazione dei contributi per l’anno in corso a sostegno delle iniziative di promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’antifascismo, della resistenza e degli eventi correlati accaduti in Veneto tra il 1943 e il 1948. Il provvedimento sostiene 15 iniziative promosse da altrettante organizzazioni beneficiarie dello specifico bando con un finanziamento complessivo di 50.000 euro.
«Quello deliberato non è solo un contributo economico ad associazioni impegnate sul territorio – sottolinea l’assessore Corazzari –. È un sostegno al valore della memoria e della sua importanza per la storia della nostra regione. La diffusione della conoscenza storica del percorso che ha portato alla democrazia in cui viviamo, fondata sui valori costituzionali di libertà, e su cui è germogliato il Veneto come lo conosciamo oggi, è un impegno civico oltre che culturale che la Regione vuole sostenere».
I beneficiari riconosciuti in seguito al bando sono l’Istituto veronese per la Storia della Resistenza e dell’età contemporanea di Verona, per “Dall’archivio alla memoria. Voci e volti della Resistenza veronese” (€ 3.469,20); l’ISTRESCO Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea della Marca trevigiana di Treviso per “Voci della storia. donne e uomini dalla Resistenza alla Repubblica” (€ 5.360,60); l’A.N.P.I. “Maria Braut” di Mogliano Veneto (TV) per “R|Esistenze” (€ 9.375,66); l’A.N.P.I. Comitato provinciale di Rovigo per “Dizionario della resistenza e dell’antifascismo in Polesine 1943-1948” (€ 5.880,00); l’A.N.P.I. Città di Treviso per “1944 Pane e pace. Lo sciopero degli operai Fervet a Castelfranco Veneto” (€ 2.058,00); l’ISTREVI – Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea della Provincia di Vicenza “Ettore Gallo” per “La resistenza vicentina 80 anni dopo” (€ 5.880,00); l’ARCI La Boje – Aps Villadose (RO) per il fumetto “A pochi passi dalla libertà” (€ 2.304,00); l’A.N.P.I. Comitato provinciale di Treviso per la mostra “La valorizzazione del patrimonio culturale dell’antifascismo e della resistenza nel Veneto 1943-1948” (€ 2.160,00); il Circolo Toni Giuriolo di Vicenza per “La resistenza degli altri” (€ 2.782,08); l’A.N.P.I. Comitato provinciale di Padova per “Con le armi o senza. È sempre Resistenza” (€ 2.188,80); l’Associazione Nazionale Divisione Acqui – sezione Belluno e Treviso per “8 settembre 1943: la prima resistenza” (€ 1.080,00); l’A.N.P.I. Divisione Nino Nannetti di Vittorio Veneto (TV) per “Storia e vita delle Brigate partigiane Tollot e Mazzini” (€ 3.000,00); la Fondazione Museo della Padova ebraica per “Catene di salvezza” (€ 1.800,00); l’Istituto Storico Bellunese della Resistenza e dell’Età Contemporanea per “Di fronte al nemico. Popolazioni, partigiani e missioni alleate della Sinistra Piave” (€ 1.800,00); e infine l’A.N.P.I. sezione di Villadose (RO) per “Sotto le fronde della Memoria” (€ 861,66).
c.s
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