La Regione Veneto ha approvato un nuovo bando che mette a disposizione oltre 1 milione di euro per il sostegno economico delle malghe pubbliche che svolgono attività di trasformazione del latte con produzione di formaggi e derivati, eventualmente accompagnata da somministrazione e vendita diretta.
Con la delibera n. 845 del 29 luglio 2025, la Giunta regionale ha dato il via a un’iniziativa che rientra nel più ampio percorso di valorizzazione delle malghe sancito dalla Legge regionale n. 4/2023 e dal progetto “Malghe 2.0” (DGR n. 371 del 9 aprile 2024). L’obiettivo è quello di migliorare le condizioni igienico-sanitarie, incrementare l’efficienza energetica e sostenere la continuità di un comparto che rappresenta un pilastro della tradizione agricola e del paesaggio montano veneto.
Il valore delle malghe
Le malghe non sono soltanto luoghi di produzione alimentare: rappresentano un «patrimonio identitario delle montagne venete, capace di coniugare qualità dei prodotti, turismo, lavoro e salvaguardia ambientale». Oltre a garantire la continuità di saperi antichi, offrono servizi ecosistemici fondamentali e contribuiscono a mantenere vivo il tessuto sociale delle comunità di montagna.
Le risorse disponibili
Il bando mette a disposizione 1.055.561,44 euro, provenienti dal Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT) della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie. Le risorse saranno destinate a interventi di salvaguardia e valorizzazione della montagna attraverso il sostegno diretto alle strutture pubbliche di malga.
Chi può partecipare
Potranno presentare domanda Comuni, Unioni Montane e altri enti pubblici proprietari di malghe situate in territorio montano. Ogni ente potrà proporre un solo intervento, anche se relativo a più strutture, con un costo massimo ammissibile pari a 200.000 euro.
Interventi finanziabili
Sono ammessi al finanziamento gli interventi volti a:
- miglioramento igienico-sanitario dei locali destinati alla mungitura, lavorazione/caseificazione e stagionatura;
- efficientamento energetico e opere per la disponibilità di acqua potabile ed energia elettrica;
- adeguamento degli spazi destinati alla somministrazione e alla vendita diretta;
- ristrutturazione delle aree destinate all’alloggio del personale.
- scadenze e modalità
Le domande dovranno essere presentate entro il 29 settembre 2025, esclusivamente tramite PEC all’indirizzo: entilocaligrandieventi@pec.regione.veneto.it.
Per ulteriori informazioni il riferimento è la Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi della Regione Veneto.
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