Un appello pubblico per difendere la memoria della propria madre e restituirle il giusto rispetto. È quello lanciato da Maida e Laura, figlie di Anna Paola Sonia Soster, in un gruppo social dedicato alla comunità di Conco.
La donna riposa nel cimitero del paese da sette anni. Nei primi tempi, raccontano le figlie, capitava spesso di trovare la tomba priva dei fiori lasciati in ricordo. Un episodio spiacevole che col passare del tempo sembrava essersi risolto. Tuttavia, nei giorni scorsi, tornando a fare visita alla sepoltura, Maida ha trovato la lapide completamente spoglia.
“Chiediamo cortesemente – scrivono – a chi conosce la persona che porta via i fiori dei defunti di avvisarla che nostra madre non è in una lapide abbandonata”.
Il messaggio, accompagnato da una fotografia della lapide della cara defunta, ha sollevato serie riflessioni sulla cura dei cimiteri e sul rispetto dovuto a chi vi riposa.
La posa di un fiore non è solo un gesto di decoro, ma un segno di affetto e continuità: “un modo per dire che non abbiamo dimenticato”.
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