“Il mondo in una Comunità”: il progetto arriva alla sua fase conclusiva

L'impegno dell'ODV Occhi Aperti per Costruire Giustizia

Siamo ormai alle battute finali del progetto “Il mondo in una Comunità”, realizzato da ODV Occhi Aperti per Costruire Giustizia grazie al sostegno di ActionAid International Italia E.T.S e Fondazione Realizza il Cambiamento, nell’ambito del programma The CARE – Civil Actors for Rights and Empowerment, cofinanziato dall’Unione Europea tramite il programma CERV 2022–Values.

L’obiettivo del progetto è quello di promuovere e difendere i diritti e i valori europei rafforzando le organizzazioni civiche locali attraverso finanziamenti, capacity building (formazione e mentoring) e networking tra le realtà coinvolte.

A partire dal mese di settembre dello scorso anno sono state proposti a ragazzi e ragazze della scuola secondaria di primo e secondo grado e a giovani che vivono e/o studiano in Altopiano numerose attività che hanno visto un’ottima partecipazione.

Sintesi delle attività realizzate

1. Microlab di Comunità:
Laboratori esperienziali extrascolastici (breve, medio e lungo termine), ideati e condotti da ragazzi e ragazze nell’Altopiano. Questi laboratori, nati dalle idee emerse nei tavoli giovanili, hanno favorito nuove esperienze, competenze e aggregazione tra coetanei, negli spazi scolastici o in contesti locali.

2. Presidi di diritto:
Sportelli informativi su opportunità europee (ESC, Erasmus+) e nazionali per i giovani. Ad esempio, due partecipanti partiranno a ottobre per un mese di volontariato in Brasile. Gli sportelli operano su appuntamento presso i comuni, l’IIS Mario Rigoni Stern o sedi locali.

3. Eventi formativi e culturali:

  • “I Vulnerabili” (Zelda Teatro, Filippo Tognazzo): promozione di comportamenti stradali sicuri e consapevolezza sull’abuso alcolico, con incontri in classe.
  • “Una donna sola” (di Dario Fo e Franca Rame): spettacolo teatrale seguito da un confronto con Gino Cecchettin sulla prevenzione della violenza di genere.
  • Incontri delle classi quarte con il gruppo Strangers Teens, che ha condiviso esperienze legate alla malattia oncologica.
  • Spettacoli “Nina delle stelle” e “Radio Pepinita” su temi ambientali e della pace proposti ai bambini della primaria.
  • Tornei, feste e il Social Day, che ha coinvolto oltre 400 studenti tra medie e superiori.

4. Capacità relazionale e contesti aggregativi:
Il progetto risponde alla carenza di luoghi di socializzazione, mappata dalla ricerca “Essere giovani in Altopiano” e validata da focus group. Con il Capacity Development Plan, ActionAid ha coinvolto una cinquantina di ragazzi (11–13 anni) per stimolare ascolto e comprensione da parte degli adulti.

5. Inclusione tramite iniziative estive e itineranti:

  • Veneto Comunità Itinerante: una settimana di bonifica partecipata da giovani provenienti da varie zone del Veneto.
  • Microlab estivi: laboratori di cucina, espressione artistica, podcast, cittadinanza attiva, teatro, sport e orticoltura, realizzati in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Asiago “IIS Mario Rigoni Stern“, dei comuni dell’altopiano e il Servizio Dipendenze dell’Azienda Sanitaria. Vi hanno partecipato circa 80 giovani nei mesi estivi consolidando un gruppo coeso che si auspica continui l’attività anche durante l’anno scolastico.

Il progetto è stato molto apprezzato dai ragazzi e anche da molti genitori. Uno in particolare ha riconosciuto il valore dell’approccio partecipativo e il coraggio di affrontare insieme momenti di fatica, oltre alla scoperta di nuovi spazi territoriali come ambienti di crescita condivisa: “Ritengo molto efficaci  le modalità che avete utilizzato  nel corso dei laboratori per il provare a costruire, dove possibile, i percorsi con i ragazzi anche secondo i loro interessi e le loro curiosità, attraverso percorsi che richiedono una continuità, nel portare a termine il progetto o nella cura da avere. Mi è molto piaciuto il pensare, attraverso le varie fasi di ‘costruzione’ con i ragazzi, di non farsi spaventare ma attraversare insieme, i momenti di frustrazione e di fatica. Bello anche il poter essere stati in luoghi diversi e sentire che vari spazi del nostro territorio possono essere sede di esperienze altre”.

Attivo lo sportello informativo sulle opportunità per i giovani di viaggiare, svolgere attività di volontariato in Europa (programma ESC, acronimo di Corpo Europeo di Solidarietà,  Erasmus +, ecc..) e in Italia, con due ragazze che partiranno nel mese di ottobre per una esperienza di volontariato di circa un mese, in Brasile) che si svolge su appuntamento presso le sedi dei comuni altopianesi, scrivendo a: occhiapertiasiago@gmail.com, o presso lo sportello scolastico, attivo, durante l’anno scolastico, presso l’IIS Mario Rigoni Stern o anche in qualche locale e sagra disponibile ad ospitarci.

La locandina del progetto

Locandina progetto The Care

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