Si apre il secondo weekend di Made in Malga: tutti gli appuntamenti tra gusto e tradizione

Asiago si prepara al gran finale di Made in Malga 2025 con il secondo weekend, da venerdì 12 a domenica 14 settembre, con il centro storico che torna a trasformarsi in una piazza del gusto a cielo aperto. La mostra mercato con i produttori di formaggi di montagna e specialità d’alta quota anima vie e piazze con ingresso libero e orari confermati: venerdì dalle 10.30 alle 19, sabato e domenica dalle 9.30 alle 19. Un format rodato che affianca alla vendita diretta assaggi, incontri e momenti di approfondimento.

Il cuore divulgativo resta quello delle Masterclass, vere e proprie lezioni di degustazione dedicate agli abbinamenti tra formaggi d’alpeggio, vini – e in alcune sessioni birre artigianali – ospitate come di consueto all’Hotel Paradiso e prenotabili online dal sito ufficiale. Qui si impara a leggere pasta, aromi e stagionature, guidati da casari e tecnici del settore, con un calendario distribuito lungo l’intero fine settimana.

Attorno scorre la dimensione più “pop” dell’evento: nei giardini di piazza Carli tornano l’Osteria di Montagna, con piatti di tradizione e focus sull’Asiago DOP, e il Mountain Beer Festival, la rassegna dedicata alle birre artigianali di quota. Tra un calice e un tagliere, la piazza diventa palcoscenico di show cooking, talk e musica, mentre le vie del centro accolgono il flusso dei visitatori tra stand e laboratori.

Domani, sabato 13 settembre, riflettori su “Voci di Malga”, il format che porta sul palco i malgari: racconti di alpeggio, saperi tramandati e dimostrazioni dal vivo su come nasce l’Asiago DOP Prodotto della Montagna. Appuntamento alle 17 in piazza Carli, per un viaggio nel dietro le quinte della filiera che dà identità al territorio. È uno dei momenti più attesi della rassegna, perché mette in dialogo chi produce e chi assaggia, unendo tecnica ed esperienza.

Per chi arriva ad Asiago solo ora, vale la regola d’oro: scaricare la guida e la mappa dal sito di Made in Malga per orientarsi tra espositori, orari e sedi, e prenotare per tempo le sessioni a numero chiuso. L’evento è concepito come un percorso diffuso e accessibile, dove il pubblico può incontrare i casari, fare domande, portare a casa prodotti selezionati e scoprire progetti che sostengono la montagna italiana.

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