L’altopiano e Campolongo portano bene!
Nadia Battocletti ha regalato all’Italia un’altra giornata indimenticabile. Nei 10.000 metri dei Mondiali di Tokyo la venticinquenne delle Fiamme Azzurre ha conquistato una straordinaria medaglia d’argento, chiudendo in 30’38’’23 e firmando il nuovo record italiano.
A prevalere nei primi chilometri della gara è stata tattica, con il gruppo che si è assottigliato progressivamente. Attorno a metà gara si è formato il quintetto decisivo, poi rimasto in quattro nell’ultimo chilometro. L’allungo di Beatrice Chebet, keniana campionessa olimpica e primatista mondiale, ha fatto la selezione. Battocletti ha reagito con forza, restando incollata alla scia dell’avversaria fino al rettilineo conclusivo, dove ha difeso la seconda posizione davanti a Tsegay e Ngetich.
Dopo l’argento olimpico di Parigi, questo podio mondiale conferma il suo incredibile talento e la certezza di un’atleta che non ha più nulla da dimostrare, capace di diventare simbolo di un mezzofondo europeo che oggi grazie a lei può giocarsela alla pari con quello africano. Roba da fanta atletica se solo pensiamo a qualche anno fa.
Al traguardo l’emozione si è trasformata in lacrime di gioia: “Faccio ancora fatica a crederci. Quest’anno è stato complicato ma ho capito chi sono come atleta. Sono incredula per quello che ho fatto”. Parole che raccontano non solo la gara, ma un percorso fatto di crescita, grande, enorme determinazione e tanto tanto sacrificio.
La classifica
1 Beatrice Chebet (KEN) — 30:37.61
2 Nadia Battocletti (ITA) — 30:38.23 (record Italiano)
3 Gudaf Tsegay (ETH) — 30:39.65
4 Agnes Jebet Ngetich (KEN) — 30:42.66
5 Ejgayehu Taye (ETH) — 30:55.52

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