Beffa atroce per gli Asiago Vipers, che al debutto casalingo in Serie A sembravano avere la vittoria in pugno e invece si sono fatti rimontare a pochi istanti dalla sirena dal Fox Legnaro, capace poi di completare l’opera all’overtime. Finisce 3-4 (pt 0-1), con i giallorossi avanti 3-1 e padroni del match fino alle ingenuità finali che hanno rimesso in corsa gli ospiti.
A decidere la sfida ci ha pensato il solito Elia Calore, autore di una tripletta e mattatore della serata. Per i Vipers restano il rammarico e la consapevolezza di aver gettato via due punti, oltre alla soddisfazione per l’esordio assoluto in Serie A del 2007 Gabriele Rossetto e della prima convocazione in panchina per il 2010 Gloder.
Il resoconto dei Vipers
“Ci vuole calma e sangue freddo” cantava Luca Dirisio nel 2004. Ed è quello che stasera è mancato ai Vipers a pochi minuti dalla fine di un incontro ribaltato e quasi definitivamente in mano sul 3-1. E invece alcune scelte disastrose (vedi alla voce falli di Corà e Berthod) hanno consentito al Legnaro di giocare in superiorità, anche doppia, nei momenti chiave. E certe decisioni, con una panchina corta e poca benzina nelle gambe, alla fine si pagano.
Peccato davvero, perché l’inizio era stato incoraggiante: ritmo, occasioni (Corà, Rodeghiero, Ale Rossetto) e Laner subito sul pezzo. I Fox si vedono meno, ma trovano il vantaggio con Elia Calore che beffa Fracaro quasi da dietro porta. I Vipers accusano il colpo e chiudono il tempo con qualche brivido di troppo e nervosismo crescente.
Il secondo tempo si apre con un power-play in favore dei ragazzi di Luca Rigoni, che riescono a trovare il pari grazie al “Lello-gol” Tessari, servito dall’assist “no-look” di Rossetto e capace di spedire il disco sotto il sette. Stessi protagonisti 30’’ più tardi, ma stavolta Laner salva sul solitario n.14 arancionero. La gara cresce d’intensità e pure i contrasti si fanno duri, surriscaldando gli animi. I Vipers giocano un’altra buona superiorità numerica, ma non trovano la rete.
Ristabilita la parità in pista, Fracaro compie una gran parata su Ometto. Nuova opportunità con l’uomo in più per i giallorossi che colpiscono gli avversari addirittura su una ripartenza finalizzata alla grande da Vellar, su passaggio di Tessari. È un buon momento: il Legnaro commette un altro fallo e lo “special team” non perdona, stavolta con Alessandro Rossetto. Gara ribaltata e in pugno.
E invece no, perché prima Lievore (davvero veloce il braccio del sig. Rigoni ad “andare su”) e 16’’ più tardi Corà (colossale ingenuità) mettono il Legnaro in 4vs2: accorcia ancora il solito Elia Calore. C’è da soffrire, Fracaro è più volte decisivo, ma a 1’15’’ dal termine, con i patavini senza portiere, viene infilato da Sobberi, ex di turno. Tutto da rifare.
“Ci vuole calma e sangue freddo” e invece, a 4’’ dal termine, sono ancora i nervi a tradire i Vipers. Berthod lascia in inferiorità i compagni (anche qui giudicata in maniera impari la reazione spropositata di Ometto), che resistono come possono, ma le energie sono ormai al lumicino. Così Elia Calore trova spazio – troppo – per infilarsi e, al secondo tentativo, battere Fracaro. E il controribaltone è servito.
La classifica

Il video della partita
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