HC Migross Asiago: vittoria 4-1 contro il Bregenzerwald

HC Asiago - Bergenzerwald - Marco Magnabosco
foto Serena Fantini

L’Asiago guadagna altri tre punti e risale la classifica nel match contro gli austriaci del Bregenzerwald, posizionandosi in settima posizione. 4-1 il risultato finale di un match combattuto sulle balaustre dal secondo periodo in poi. Ancora tante però, troppe le penalità scontate.

Primo tempo che può essere riassunto con l’Asiago che spinge dall’inizio alla fine, baricentro del match nettamente spostato verso il terzo offensivo Giallorosso. Al 1′ Magnabosco appoggia il puck per Rigoni #19, che non sbaglia e porta subito in vantaggio i suoi. Buona occasione al 6′ per Calisti, che però non inquadra lo specchio della porta. Reattivo Rigoni #1 che dice no a un tiro insidioso e pinza. A metà frazione Rigoni #19, stasera particolarmente in partita, e Parco generano uno scambio interessante che si conclude sotto il guanto del goalie avversario. All’11’ brivido per l’Asiago con il portiere Stellato che in transito lascia sguarnito un angolo della gabbia, fortunatamente senza conseguenze. L’Asiago continua a pressare costruendo occasioni, l’ultima delle quali al 19′. Niente da fare, ma il Bregenzerwald resta in inferiorità proprio negli ultimi secondi per un gancio con bastone.

Frazione centrale che inizia con la superiorità dell’Asiago, che però non capitalizza. Al 6′ nuovo powerplay dei Giallorossi ed è Calisti a farsi vedere dalle parti di Widhalm che intercetta il puck. Altra situazione di superiorità numerica al 9′ per i padroni di casa, che sprecano un’occasione d’oro davanti alla porta vuota con il goalie avversario che finisce gambe all’aria. Al 13′ il Bregenzerwald ritrova le energie e Lipsbergs fende tutto il reparto difensivo Giallorosso arrivando a ipnotizzare in un uno contro uno Rigoni #1 e segnando la rete del pareggio. Asiago che impiega un po’ di tempo a riorganizzarsi e rischia ancora qualcosa poco dopo la metà del tempo lasciando avanzare gli avversari, con il goalie Stellato che para ma concede il rebound di un disco che fortunatamente finisce fuori dalla portata delle stecche ostili. Al 17′ Calisti subisce una brutta carica alla balaustra che vale un ulteriore powerplay all’Asiago e stavolta considerano il triangolo Parco, Rigoni #19 e Magnabosco, che beffa il portiere insacca la rete del 2-1. Subito dopo gli austriaci cercano la rimonta, ma si conclude tutto in una mischia sotto la porta dell’Asiago e suona la sirena.

Ultimo tempo che si apre con una preoccupazione per Magnabosco, che esce dal ghiaccio dolorante alla gamba destra. Pochi secondi dopo si alza la tensione sul ghiaccio e una mischia dalle parti della porta austriaca porta a due minuti di penalità per Nitz e Lipsbergs per comportamento antisportivo. Al 5′ i padroni di casa prendono il largo con Porco che, su assist di Valentini, approfitta della posizione sbilanciata di Widhalm per insaccare il goal del 3-1. Widhalm viene colpito da uno dei suoi difensori, entrato in scivolata, e resta dolorante sul ghiaccio qualche istante, per poi tornare nella gabbia. Al 9′ l’Asiago supera indenne il penalty killing per la trattenuta di Calisti. Gli animi sono caldi e cresce il contatto fisico, gli austriaci non ci stanno a rinunciare a punti preziosi ma l’Asiago viaggia su un treno ad alta velocità stasera. Al 14′ altra penalità per Nitz e Metzler per comportamento antisportivo. Al 15′ i Giallorossi fanno suonare il palo della gabbia avversaria. Negli ultimi tre minuti di gioco il Bergenzerwald tenta il forcing dell’uomo in più e chiama il timeout, ma poco si può fare in due minuti che non risolvono tre tempi eni quali l’Asiago ha dominato incontrastato. Al 18′ scontano la penalità Gios e per eccessiva durezza, ma nello stesso minuto Chiodo, su assist di Valentini, trova l’empty net del 4-1 che chiude definitivamente i giochi.

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