La “prima” assoluta contro i Kraken Camaiore non passerà alla storia a livello di spettacolo ed emozioni. Poco da annotare fino all’8’46” quando i Vipers passano a condurre: bella l’azione corale che coinvolge tutta la linea, poi Rigoni, con un passaggio “no-look”, libera Lievore sulla sinistra che non sbaglia.
I toscani, però, dal nulla trovano il pari con la complicità dei nostri, troppo “molli” sia in ripartenza che in copertura: Bastianoni apparecchia per Crivellari che al volo supera Stevan. Pronta comunque la risposta: Corà si fa perdonare una precedente ingenuità (serata passata a litigare con il disco quella del 7 asiaghese) fermando una potenziale minaccia, Alessandro Rossetto dialoga con Tessari e, dopo aver messo giù Peruzzi, infila in back sotto la traversa (che pezzo!). Al 17’ Lazzari (al debutto stagionale) impegna il portiere ospite, poi brividi sul successivo 3vs1.
Il finale di tempo è arancionero: capitan Rodeghiero si fa tutto il campo prima di girare in mezzo il disco che le mani educate di Tessari trasformano nel 3-1. Il poker, poco dopo, lo cala Alessandro Rossetto con una conclusione che inchioda Peruzzi sul palo lungo con la difesa toscana a guardare.
Secondo tempo che inizia ancora nel segno dei Vipers, vicini al gol con Lazzari e Gabriele Rossetto (traversa!). Serve il primo power-play della serata per festeggiare il 5-1, firmato da “Lello-gol” Tessari, smarcato da Alessandro Rossetto. I ruoli si invertono, subito dopo, con il numero 88 che si inserisce e fa secco Peruzzi, sostituito da Bacinelli.
L’incontro sembra chiuso e, invece, anche stavolta non è così. I Kraken accorciano le distanze in power-play con Lilli che poi esulta in maniera “pacata” davanti alla panchina dei Vipers (se gli arbitri usassero il regolamento invece che il buon senso…). Pronte però le scuse di capitan Podda. I ragazzi di coach Rigoni reagiscono prontamente, ma la traversa (Tessari) e Bacinelli, su Vellar e Spiller, tengono in vita i toscani che si rifanno sotto ancora con Lilli, rapido a raccogliere la corta respinta di Stevan.
Arriva anche un’inferiorità numerica, si soffre, ma si resiste. E c’è da soffrire ancora, perché quando in power-play ci vanno i Vipers non riescono a chiuderla di nuovo. Il cronometro corre, ma un’altra penalità lo ferma e in 5vs3 è il solito Lilli a realizzare il 6-4. Finale in apnea, decisamente evitabile, con Stevan ad evitare ulteriori guai.