Allarme truffe telefoniche sull’Altopiano

Allarme raggiri sull’Altopiano: le forze dell’ordine segnalano un ritorno delle truffe “a distanza”, messe in atto via telefonate, SMS e messaggi WhatsApp.

Nel mirino finiscono in particolare due fronti.

Il primo riguarda chiamate di finti incaricati Etra: si presentano a nome della società e chiedono di fissare un sopralluogo a domicilio per verifiche sul compostaggio domestico. Etra chiarisce che queste telefonate non sono autorizzate, che si tratta di un uso illecito del marchio e che i propri operatori, quando incaricati, sono sempre riconoscibili da tesserino ufficiale. L’invito agli utenti è di non fornire dati personali né indirizzi e di verificare ogni comunicazione solo tramite i canali ufficiali.

Il secondo fronte riguarda una campagna di smishing che usa impropriamente il nome “PosteInfo”. Diversi residenti hanno ricevuto un SMS che annuncia un presunto “trasferimento in approvazione” e invita a chiamare un numero o a cliccare un link per contattare un sedicente servizio clienti. Il messaggio, spesso con formulazioni ambigue o errori, punta a far agire in fretta. In alcuni casi, chi è caduto nel tranello ha visto svuotarsi il conto.

Il vademecum è semplice: in caso di dubbio non cliccare, non chiamare, non rispondere. Segnala l’SMS sospetto inoltrandolo alla casella ufficiale phishing@posteitaliane.it, blocca il numero e cancella il messaggio. Se hai già interagito o inserito credenziali su pagine anomale, contatta subito il servizio clienti di Poste (800 003 322) o recati all’ufficio postale per mettere in sicurezza i rapporti.

Per i casi che citano Etra, prima di aprire la porta o condividere informazioni, chiama l’azienda tramite i contatti presenti sul sito istituzionale.

La raccomandazione finale è di diffondere l’allerta in famiglia, soprattutto tra le persone più anziane: la prevenzione, in questi casi, è la difesa più efficace.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Siamo presenti anche su TELEGRAM, iscriviti al nostro gruppo per rimanere aggiornato e ricevere contenuti in esclusiva: https://t.me/settecomunionline