Partita intensa stasera sul ghiaccio dell’Odegar tra la Migross HC Asiago e i Broncos Vipiteno, che si è conclusa col risultato di 7-3 per i padroni di casa davanti al pubblico delle grandi occasioni: oltre 2 mila gli spettatori presenti.
Rigoni tra i pali, autore di una partita da manuale. Lo stesso non si può dire della quaterna arbitrale, spesso cieca ma a senso unico. Scandalosa la penalità partita inflitta a Capitan Gios dopo trentasei minuti di azioni fallose perpetuate dai tirolesi.
Il resoconto del match
Il primo tempo si apre subito sorridendo ai Giallorossi, con Parini e Porco che triangolano bene la giocata per Calisti che inquadra l’angolo della porta nel traffico e non sbaglia (1-0). Al 5′ però sono gli ospiti ad avere la meglio nell’ingaggio e dalla distanza il disco buca Rigoni (1-1). A metà frazione clamoroso palo di Porco, ma un minuto più tardi Groh perde la presa sul puck e lo lascia vagante davanti alla porta: l’occasione è ghiotta per Parco, che approfitta per insaccare la rete del vantaggio (2-1). Al 18′ è ancora il giovane Parco a siglare la doppietta personale con un tiro di precisione che colpisce l’interno della traversa.
Il Vipiteno entra nella frazione centrale con arroganza e fisicità, il che porta qualche disequilibrio nelle fila degli Stellati. I tirolesi si fanno vedere dalle parti di Rigoni, che dice no alla conclusione di Gschnitzer. Al 10’ Calisti va a servire Chiodo, che risale sulla sinistra e confeziona il goal del 4-1. Al 16’ accade l’inevitabile: lo scambio di carezze in balaustra tra Zandegiacomo e Gios si conclude con una difesa a braccia alte di quest’ultimo, che va così a colpire il volto dell’avversario. Zandegiacomo sfodera le migliori doti da commediante e si accascia sul ghiaccio, portando gli arbitri a intervenire con 5 minuti di penalità. Le giuste proteste del capitano Giallorosso conducono a una penalità partita alquanto discutibile. Nell’ultimo minuto di gioco gli animi sono più che accesi e la quaterna arbitrale non ha chiaramente il polso della situazione: lo dimostra l’attacco a Calisti, che viene trattenuto sul ghiaccio sotto gli occhi – ciechi – dell’arbitro, il quale lascia proseguire il gioco. Una scelta che innervosisce i Giallorossi, con Casetti che fa a cazzotti con Sproviero e Livingston.
Nel terzo periodo il nervosismo corre sulle lame dei tirolesi che, consapevoli dello svantaggio accumulato, tentano di provocare una reazione fallosa da parte dei padroni di casa. Al 2’ Rigoni #89 fa tintinnare il palo della porta di Groh. Al 7’ Valentini serve Garau, che conclude sul secondo palo segnando la rete del 5-2. È ancora Zandegiacomo, miracolosamente di nuovo in forma, a provocare Parini, che si lascia incendiare: penalità per entrambi, eccessive durezze. Poco dopo la metà del drittel Rigoni #19 intercetta il disco respinto della conclusione di Magnabosco e lo spedisce contro la traversa. Al 15’ il Vipiteno vuota la propria porta per aggiungere il sesto uomo in movimento e ottiene i frutti sperati: Zecchetto accorcia con la rete del 5-3. Con gli avversari a pressare nel proprio terzo l’Asiago fatica ad alleggerire, ma alla fine Valentini riesce a tirare fuori la testa e si fa autore dell’empty net (6-3). Giallorossi che possono giocare in superiorità negli ultimi due minuti, Garau serve Rigoni #19, che prepara la strada a Magnabosco, pronto a fiondare in rete il disco del 7-3 finale.
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