L’inizio non è dei migliori, qualcosa non gira come dovrebbe e i ragazzi si ritrovano sotto di due reti: prima è Perini, dopo un ingaggio, a spedire il disco nell’angolino alla destra di Stevan più “sorpreso” che coperto; poi Lupi, snobbato da Rodeghiero, devia quel tanto che basta il passaggio-tiro di Sabaini per lo 0-2 che induce coach Luca Rigoni a chiamare time-out. E la mossa dà subito i frutti: Tessari ruba il disco a Crisci e lo serve a Rodeghiero, conclusione respinta da Perini, ma Alessandro Rossetto è al posto giusto, al momento giusto ed insacca.
Una manciata di secondi più tardi e la prima linea si esibisce in un’azione da Playstation (e da mal di testa per la difesa scaligera) con Rossetto che, però, manca il pari deviando incredibilmente a lato da 1 metro!
Proprio nel miglior momento dei Vipers, però, arriva la prima penalità della serata, “uccisa” comunque senza particolari problemi. Ristabilita la parità in pista, ecco in serie le occasioni per Ale Rossetto e capitan Rodeghiero, sventate da Cipriano che, però, nulla può sul diagonale all’incrocio di Lazzari, al primo gol stagionale.
Ritrovato il pari, altra inferiorità numerica. E stavolta serve una gran parata di Stevan su Lupi per non finire di nuovo sotto. Prima dell’intervallo c’è ancora spazio per un brivido: Vellar perde il disco sulla pressione di Ederle, fermato poi dal nostro “Stewie” lesto a chiudere i gambali col giusto timing.
Secondo tempo e, alla prima superiorità, è sorpasso, firmato ancora da Lazzari che da destra prende la mira e trafigge “di giustezza” il portiere scaligero sotto l’incrocio. I Vipers insistono, creano varie occasioni, ma non riescono ad allungare, nemmeno con il secondo power-play a favore. Verona si vede raramente: al 12’ Ederle impegna Stevan.
Si cambia fronte e Cipriano compie un mezzo miracolo su Vellar. Il gol è solo rimandato: Alessandro Rossetto e Tessari dialogano alla perfezione e “Lello-gol”, dal centro, fa secco l’estremo difensore gialloblù.
I Vipers ora “vedono” i tre punti; Verona, nel finale, prova l’assalto senza portiere. Tutto inutile. Oro, classe 2009, intercetta il disco di Sabaini e poi lo indirizza nella porta sguarnita per il definitivo, e meritato, 5-2.
Finita? Quasi, perché nell’ultimo cambio c’è ancora tempo per rivedere in pista Baù.
ASIAGO VIPERS-CUS VERONA 5-2 (pt 2-2)