Asiago Vipers, rimonta da applausi: 5-2 al Verona e tre punti d’oro

Foto: Vanessa Zenobini

In via cinque si sorride. Gli Asiago Vipers riprendono il cammino dopo le fatiche esterne e lo fanno con un successo importante, superando il Cus Verona per 5-2 in una serata che ha messo in mostra solidità mentale e capacità di reagire ai momenti difficili.

L’avvio non era promettente, con gli ospiti avanti di due reti e l’inerzia tutta dalla parte scaligera, ma la risposta degli arancioneri è stata da squadra vera: ordine, pazienza e quella concretezza che serve quando il margine d’errore si assottiglia.

Ritrovato l’equilibrio, i Vipers hanno preso il controllo del match con personalità, costruendo azioni pulite, difendendo con attenzione e sfruttando al meglio le occasioni create. Ne è uscita una prova matura, preziosa per restare agganciati alle posizioni di vertice e per restituire fiducia a un gruppo che in casa dimostra sempre di avere qualcosa in più. Una vittoria dal peso specifico notevole, che rilancia il morale e prepara la squadra al prossimo esame contro il Cittadella.

Questa la lettura post match di Pierpaolo Rigoni: “È stata sicuramente una partita in salita. Andare sotto 2-0 non lasciava molte certezze sulla possibilità di rimetterla in carreggiata, anche perché tornare a giocare in casa dopo due trasferte così impegnative ci aveva un po’ tolto i riferimenti. Nonostante questo, la squadra ha reagito con carattere: abbiamo tirato fuori gli attributi e siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo, che era quello di non lasciare punti per strada. Inoltre, oggi abbiamo ritrovato “Gengi” Bau, e questo ha portato grande entusiasmo nello spogliatoio. Adesso la nostra attenzione è già rivolta al match con Cittadella, una squadra che, al pari di Verona, ritengo abbia giocatori di ottimo livello“. “

Siamo tornati a vincere – esordisce invece Lazzari negli spogliatoi – ed era la cosa più importante. Sono contento della mia doppietta sia perché era da un po’ che volevo sbloccarmi sia perché è servita a far girare la partita in un momento in cui sembrava andare tutto male. Siamo convinti dei nostri mezzi e, soprattutto in casa nostra, non l’avrà facile nessuno!


Il resoconto dei Vipers

L’inizio non è dei migliori, qualcosa non gira come dovrebbe e i ragazzi si ritrovano sotto di due reti: prima è Perini, dopo un ingaggio, a spedire il disco nell’angolino alla destra di Stevan più “sorpreso” che coperto; poi Lupi, snobbato da Rodeghiero, devia quel tanto che basta il passaggio-tiro di Sabaini per lo 0-2 che induce coach Luca Rigoni a chiamare time-out. E la mossa dà subito i frutti: Tessari ruba il disco a Crisci e lo serve a Rodeghiero, conclusione respinta da Perini, ma Alessandro Rossetto è al posto giusto, al momento giusto ed insacca.

Una manciata di secondi più tardi e la prima linea si esibisce in un’azione da Playstation (e da mal di testa per la difesa scaligera) con Rossetto che, però, manca il pari deviando incredibilmente a lato da 1 metro!

Proprio nel miglior momento dei Vipers, però, arriva la prima penalità della serata, “uccisa” comunque senza particolari problemi. Ristabilita la parità in pista, ecco in serie le occasioni per Ale Rossetto e capitan Rodeghiero, sventate da Cipriano che, però, nulla può sul diagonale all’incrocio di Lazzari, al primo gol stagionale.

Ritrovato il pari, altra inferiorità numerica. E stavolta serve una gran parata di Stevan su Lupi per non finire di nuovo sotto. Prima dell’intervallo c’è ancora spazio per un brivido: Vellar perde il disco sulla pressione di Ederle, fermato poi dal nostro “Stewie” lesto a chiudere i gambali col giusto timing.

Secondo tempo e, alla prima superiorità, è sorpasso, firmato ancora da Lazzari che da destra prende la mira e trafigge “di giustezza” il portiere scaligero sotto l’incrocio. I Vipers insistono, creano varie occasioni, ma non riescono ad allungare, nemmeno con il secondo power-play a favore. Verona si vede raramente: al 12’ Ederle impegna Stevan.

Si cambia fronte e Cipriano compie un mezzo miracolo su Vellar. Il gol è solo rimandato: Alessandro Rossetto e Tessari dialogano alla perfezione e “Lello-gol”, dal centro, fa secco l’estremo difensore gialloblù.

I Vipers ora “vedono” i tre punti; Verona, nel finale, prova l’assalto senza portiere. Tutto inutile. Oro, classe 2009, intercetta il disco di Sabaini e poi lo indirizza nella porta sguarnita per il definitivo, e meritato, 5-2.

Finita? Quasi, perché nell’ultimo cambio c’è ancora tempo per rivedere in pista Baù.


ASIAGO VIPERS-CUS VERONA 5-2 (pt 2-2)

Primo tempo: 3’08” Perini (V), 7’03” Lupi (V), 7’57” Rossetto A. (A), 15’38” Lazzari (A)

Secondo tempo: 2’26” Lazzari (A), 15’45” Tessari (A), 18’51” Oro (A)

La classifica

Vicenza punti 21, Milano punti 19, Fox Legnaro e Asiago Vipers punti 14, Kraken Camaiore punti 12, Cus Verona punti 9, Cittadella punti 7, Forlì punti 6, Edera Trieste punti 3, Civitavecchia punti 0.


Il video della partita

 

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