“L’Ospite” il cortometraggio girato sull’altopiano premiato al 79° Festival Internazionale del Cinema di Salerno

Il cortometraggio L’Ospite porta l’Altopiano dei Sette Comuni sul palco delle premiazioni di uno dei festival più longevi d’Italia. L’opera diretta dal giovane regista Alberto De Grandis e scritta da Nicola Piovesan ha vinto il “Premio Festival” alla 79ª edizione del Festival Internazionale del Cinema di Salerno, nella sezione dedicata ai cortometraggi.

Per il film, girato tra le trincee del Monte Zovetto e un rifugio in località Zebbo sopra Gallio, è un riconoscimento importante che premia sia la qualità artistica sia la capacità di raccontare la memoria della Grande Guerra attraverso i luoghi dell’Altopiano.

Il Festival Internazionale del Cinema di Salerno, giunto alla 79ª edizione e ospitato dal 24 al 29 novembre al Cine-Teatro Augusteo, è uno degli appuntamenti storici del panorama cinematografico italiano, con una particolare attenzione alle produzioni indipendenti e ai nuovi linguaggi audiovisivi.

L’Ospite” ha ricevuto il “Premio Festival”, assegnato dal comitato organizzatore alle opere che si sono distinte per valore artistico e coerenza con lo spirito della manifestazione. La scheda ufficiale del festival indica come produzione Piovemotion con Cinereus e Red Entertainment, distribuzione Premiere Film e regia di Alberto De Grandis, con protagonisti Angelo Maggi e Francesco Pannofino.

Una storia di guerra e memoria 

“L’Ospite” è ambientato nel 1934 in una malga dell’Altopiano. Il protagonista è Giuseppe, un uomo anziano che vive isolato e porta ancora addosso le ferite interiori della Prima Guerra Mondiale. Una sera alla sua porta bussa Vittorio, viandante infreddolito che chiede riparo per la notte. Da quell’incontro, in apparenza casuale, riaffiorano ricordi, colpi di scena e verità rimaste sepolte nelle trincee.

Nel racconto, la guerra torna non attraverso le battaglie ma tramite la memoria: un dipinto ritrovato in trincea, i volti dei compagni perduti, il peso della colpa e del perdono. Il paesaggio dell’Altopiano, tra gallerie, fortini e malghe, diventa parte integrante della narrazione, quasi un terzo protagonista accanto ai due attori principali.

Alla regia c’è Alberto De Grandis, classe 2001, veneziano, formato alla scuola di cinema Studio Cinema International, dove ha studiato regia e sceneggiatura con maestri come Pupi Avati e Luca Verdone. Tra i suoi lavori precedenti figurano i corti “Grand Hotel” e “Variazioni, Opera Ultima”, già premiati in altri festival.

Il soggetto e la sceneggiatura sono firmati dal vicentino Nicola Piovesan, farmacista e scrittore che negli ultimi anni ha intrapreso un percorso nel cinema, fondando la casa di produzione PiovEmotion e lavorando spesso su storie legate al territorio.

A dare volto e voce ai personaggi sono due protagonisti assoluti del doppiaggio e del cinema italiano. Francesco Pannofino, amatissimo dal pubblico per il ruolo di René Ferretti in “Boris” e voce italiana di attori come Denzel Washington e George Clooney.
Accanto a lui Angelo Maggi, attore e doppiatore noto per essere la voce ufficiale di Tom Hanks, Bruce Willis e Robert Downey Jr., oltre che interprete teatrale.

Accanto ai due protagonisti compaiono diversi interpreti e una nutrita presenza di rievocatori storici del Gruppo storico battaglione Bassano 62ª compagnia, che hanno contribuito a dare autenticità alle scene di guerra.

Proiezione a Cesuna il 26 dicembre

Dopo il successo a Salerno, “L’Ospite” torna sui luoghi in cui è stato girato. Il cortometraggio sarà proiettato venerdì 26 dicembre alle 20.45 al Cinema Teatro Palladio di Cesuna, con ingresso libero. In sala saranno presenti il regista Alberto De Grandis e lo sceneggiatore Nicola Piovesan, che introdurranno il film e dialogheranno con il pubblico.

Film L'Ospite - copertina 2

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