Primo tempo da incorniciare. Bastano 36 secondi per rompere l’equilibrio: buon lavoro in pressione di Alessandro Rossetto (che nella ripresa non verrà praticamente mai schierato per un duro colpo subìto in mischia), disco recuperato da Tessari che indisturbato arriva a tu per tu con Laner e lo infila con un preciso tocco sul “primo sette”.
I ragazzi di coach Luca Rigoni controllano l’incontro, concedendo le briciole ai patavini (Fracaro chiude bene su Ometto e Pietrobon). Un (duro) fallo di Sobberi ai danni di Oro vale il primo power-play di serata, subito trasformato nel raddoppio dalla combinazione Tessari-Rodeghiero, con il capitano che da due passi mette dentro.
Poco dopo, però, un disco perso in avanti spiana la strada a una ripartenza 3vs1: Fracaro sventa sul tiro al volo di Pietrobon.
Scampato il pericolo, arriva l’allungo, ancora in superiorità numerica (fuori l’altro ex Panozzo per fallo su Corà) e ancora firmato da Rodeghiero con una deviazione sotto misura che chiude una splendida combinazione della prima linea. Proteste dei padroni di casa (leitmotiv di serata) per un precedente contrasto Corà-Pietrobon.
La seconda frazione si apre nel migliore dei modi: Berthod pesca in profondità Gabriele Rossetto che indirizza il disco verso la porta avversaria (verso Vellar appostato sul secondo palo) e trova l’involontaria e sfortunata deviazione di Panozzo che infila Laner tra i gambali e vale lo 0-4. Gara in pugno, come e più dell’andata, ma stavolta nessun calo.
I Vipers e un attento Fracaro tengono a bada i tentativi dei Fox. Col passare dei minuti cresce la tensione in pista, le panche puniti si affollano (addirittura 16 minuti a Vellar), mentre per Berthod e Pietrobon c’è persino la doccia anticipata (penalità-partita per entrambi).
Nel finale Legnaro con l’uomo in più, prima in power-play, poi nell’assalto senza portiere. Il muro arancionero non si scalfisce. Suona la sirena, tutti ad abbracciare Fracaro, al primo shutout stagionale.
FOX LEGNARO-ASIAGO VIPERS 0-4 (pt 0-3)