Bene così Asja! nel secondo gigante di Coppa del Mondo di Mont Tremblant, in Canada, la campionessa di Enego firma un’altra prestazione di spessore chiudendo al 13° posto il gigante femminile vinto dall’austriaca Julia Scheib davanti alla svedese Sara Hector e alla neozelandese Alice Robinson.
Per la Zenere, azzurra del Gruppo Sportivo Carabinieri, si tratta del terzo miglior risultato in carriera in Coppa del Mondo tra i pali larghi, dopo il recente 9° posto a Copper Mountain, suo primo ingresso in top ten nel circuito maggiore e l’11° centrato a Sestriere nel 2022.
La gara di oggi era iniziata in modo strepitoso: con il pettorale 22, Zenere ha chiuso la prima manche al 4° posto grazie a una prestazione aggressiva e precisa, a pochi centesimi dal podio.
Nella seconda run, disputata su una pista ormai segnata e con condizioni più difficili, l’altopianese complice probabilmente anche un po’ di tensione e i problemi alla schiena che in questi giorni le hanno dato qualche problema, non è riuscita purtroppo a sciare con la stessa efficacia, pagando dazio soprattutto nella parte finale del tracciato. Con il tempo totale di 2’15”32, a 2”32 da Scheib, ha chiuso comunque 13ª, portando a casa altri punti preziosi per la classifica di gigante.
Scheib ha costruito il successo con una seconda manche di altissimo livello, riuscendo a ribaltare la classifica e a precedere Hector e una Robinson penalizzata dal fondo rovinato nella parte bassa del percorso.
Per la squadra azzurra arriva un risultato complessivamente incoraggiante: Lara Della Mea chiude 9ª, Sofia Goggia è 11ª, mentre Ilaria Ghisalberti rientra in zona punti con il 27° posto.
In questo contesto competitivo, il 13° posto della Zenere assume un peso particolare: dopo non essere riuscita a qualificarsi alla seconda manche del gigante di ieri, la risposta è arrivata immediata, con una prima manche di altissimo profilo e una classifica finale che conferma la sua crescita costante.
L’avvio di stagione parla chiaro: 17ª a Soelden, 9ª a Copper Mountain, oggi 13ª a Tremblant. Una progressione che consolida Asja tra le protagoniste della disciplina e che apre prospettive sempre più interessanti in vista delle prossime tappe e soprattutto dell’appuntamento olimpico di Milano Cortina 2026.
La classifica finale

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