Progetto Hyginus, cure domiciliari e rete di vicinato: al via 3 serate informative a Roana Enego e Asiago

Tre serate di approfondimento aperte a tutta la cittadinanza, in cui la cooperativa sociale Insieme Si Può e l’ULSS 7 Pedemontana presenteranno il Progetto Hyginus e i suoi servizi per la presa in carico dei pazienti con patologie croniche che necessitano di cure a domicilio. Durante gli incontri sarà illustrata anche la nuova Rete di Vicinato Solidale.

Il ciclo di incontri inizia oggi, martedì 9 dicembre nella sala consiliare a Roana; mercoledì 10 dicembre in sala del consiglio a Enego; giovedì 11 dicembre nella Casa della comunità di Asiago alla presenza del dottor Eddi Frezza, direttore Servizi Socio Sanitari ULSS 7. Tutti gli appuntamenti iniziano alle ore 18. Verranno illustrati il progetto, i servizi attivi e le opportunità di volontariato.

Gli incontri gratuiti serviranno a spiegare nel dettaglio come funziona il servizio di cure domiciliari nell’Altopiano dei Sette Comuni, come è possibile attivarlo, chi può farne richiesta e quali sono i benefici. Spazio verrà dato anche alle modalità per partecipare alla Rete di Vicinato Solidale, composta da cittadini che scelgono di dedicare parte del loro tempo a chi vive una situazione di fragilità. Diventare volontario significa infatti offrire compagnia, ascolto, aiuto nelle piccole attività quotidiane e supporto alle famiglie, contribuendo alla costruzione di una comunità più forte e coesa.

Evidenzia Carlo Donadel, vicepresidente cooperativa Insieme Si Può: «Il progetto Hyginus, recentemente insignito del premio nazionale “Prospettiva Salute”, è un modello assistenziale integrato che vede la cooperativa sociale Insieme Si Può operare nell’Altopiano dei Sette Comuni, in collaborazione con l’ULSS 7 Pedemontana. Il cuore del progetto che stiamo concretamente portando avanti è di offrire una presa in carico tempestiva ed efficace a quelle persone affette da patologie croniche con una équipe multiprofessionale».

«Come Azienda socio-sanitaria – commenta il Direttore Generale dell’ULSS 7 Pedemontana Carlo Bramezza – non possiamo che accogliere con favore questo progetto, così come ogni iniziativa volta a favorire la diagnosi e presa in carico precoce che sappiamo avere spesso un’importanza decisiva ai fini di rallentare l’evoluzione della malattia e quindi per la qualità di vita non solo dei pazienti ma anche dei loro familiari. Questa iniziativa conferma l’importanza e il valore dei contributi che possono arrivare dai diversi attori del territorio, perché di fronte a una problematica così complessa come l’invecchiamento della popolazione e la conseguente incidenza delle diverse forme di demenza è fondamentale progettare e offrire risposte di rete, coordinando e attivando in modo sinergico tutte le risorse disponibili in un determinato ambito territoriale».

“Hyginus” è il risultato di un progetto di rete tra soggetto pubblico, l’ULSS 7 Pedemontana, e il privato sociale, la Cooperativa Insieme Si Può, insieme ai partner tecnici operativi IQVIA Solutions Italy e MedicAir Helthcare; il tutto per un investimento complessivo di oltre 314 mila euro, finanziato per un valore di 250 mila euro dalla Fondazione Cariverona, mentre la quota rimanente è stata cofinanziata per il 50% dall’ULSS 7 Pedemontana e per l’altro 50% da Insieme Si Può.

Attivare Hyginus è semplice: tramite il proprio medico di medicina generale; oppure contattando direttamente il team del Progetto Hyginus.
Telefono: 335 7828786
Email: coordinamento.hyginus@insiemesipuo.it

c.s


Sanità: col progetto Hyginus potenziate le cure palliative domiciliari

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