Stop per l’Asiago: all’Odegar passa il Merano in una gara nervosa

Foto: Serena Fantini

L’Asiago è tornato sul ghiaccio di casa con la formazione tipo, eccezion fatta per Filippo Rigoni (19) non disponibile. Buone notizie invece per coach John Parco, che ha ritrovato tra i convocabili Michele Stevan. Prima dell’ingaggio iniziale, allo Stadio Odegar spazio anche a un momento speciale: sul ghiaccio è scesa la Nazionale Italiana Paralimpica di hockey, con giocatori e staff omaggiati dal presidente Mario Lievore.

Sul piano della partita, però, la serata dei giallorossi ha preso presto una piega complicata. Nel primo tempo l’Asiago è rimasto a lungo sotto ritmo e il Merano ha gestito meglio possesso e pressione offensiva, arrivando con maggiore continuità dalle parti di Rudy Rigoni. I padroni di casa hanno avuto un paio di occasioni in superiorità numerica senza riuscire a capitalizzare e al 10’52” sono stati gli ospiti a colpire: in power play è Stefanson a trovare il varco per lo 0-1. A chiudere una frazione già opaca ci ha pensato il nervosismo: sulla sirena si è acceso un confronto duro tra capitan Gios e Gellon, con il numero 4 meranese che ha perso il controllo finendo espulso.

Neppure il secondo periodo ha portato la scossa attesa. Il Merano ha continuato a creare di più e la partita si è fatta via via più spezzettata, con diverse penalità che hanno tolto fluidità al gioco e hanno riempito la panca puniti. L’episodio che sembrava poter rimettere tutto in equilibrio è arrivato al 32’58”: Nick Porco ha acceso l’Odegar con un’azione in progressione lungo tutta la pista, chiudendo con la giocata vincente su Andreas Bernard per l’1-1. L’inerzia però è durata pochissimo, perché al 33’58” un tiro di Mandruzzato ha riportato avanti gli altoatesini, con un intervento non impeccabile del portiere giallorosso sul proprio palo: 1-2 al secondo intervallo.

Nel terzo tempo l’Asiago ha provato a cambiare qualcosa, senza però trovare il salto di qualità. Parco ha rimescolato le linee spostando Garau in terza e avanzando Alessandro Parco in seconda, ma il copione è rimasto favorevole agli ospiti che senza forzare hanno controllato il ritmo. Al 45’40” il Merano ha allungato dopo una serie di conclusioni, con Fuchs dimenticato davanti alla porta e libero di deviare per l’1-3. Il colpo ha pesato e al 50’41” è arrivato anche l’1-4 firmato ancora da Stefanson, questa volta con una conclusione all’incrocio.

Nel finale, con l’Asiago in doppia inferiorità numerica, è stato di nuovo Porco a dare un segnale forte: recupero in zona difensiva e fuga solitaria fino al secondo sigillo personale al 56’22” per il 2-4. Anche qui però la risposta del Merano è stata immediata: al 56’55” Stefanson ha completato la tripletta chiudendo i conti sul 2-5.

Il risultato non è cambiato fino alla sirena e la Migross Asiago ha lasciato i due punti al Merano dopo una gara in cui è mancata continuità soprattutto nei momenti chiave. Il prossimo impegno è già dietro l’angolo: sabato 20.12.2025 trasferta in casa del Bregenzerwald.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Siamo presenti anche su TELEGRAM, iscriviti al nostro gruppo per rimanere aggiornato e ricevere contenuti in esclusiva: https://t.me/settecomunionline