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Se n’è andato improvvisamente nella notte, a 71 anni, Giovanni Rigoni Schirat, per tutti “Chopper”, lasciando le due figlie Bianca e Asia. Ex tecnico dell’Ufficio Patrimonio del Comune di Asiago, era conosciuto per il suo animo gentile e la grande disponibilità, qualità che lo avevano reso una presenza stimata e benvoluta in tante realtà dell’Altopiano, dal Gruppo Speleologico all’Anpi.
Per molti, Giovanni era prima di tutto “il Chopper”: uno spirito libero, generoso e sempre pronto a rimboccarsi le maniche, con quel modo discreto di esserci che lascia il segno.
Accanto al lavoro in Comune, coltivava anche la passione per la grafica e il video. Come grafico aveva firmato diversi loghi, tra cui quello del Gruppo Speleologico e del Rifugio Campomuletto, oltre all’ormai iconico “Cymber in the World”.
Come videomaker aveva collaborato con più realtà del territorio, mettendo il suo sguardo e la sua competenza anche a disposizione della Rai in occasione di diversi eventi.
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