Asiago-Sisak, questa sera all’Odegar arriva la capolista

Foto: Serena Fantini

Dopo il successo esterno di Kitzbühel, l’Asiago ritrova il pubblico di casa per il confronto più atteso della giornata. Domenica 28 dicembre 2025 all’Odegar sbarca infatti il KHL Sisak, primo della classe. Il faceoff è stato posticipato di 30 minuti rispetto all’orario abituale e il match inizierà alle 20.30.

È un incrocio che promette scintille anche per un dato curioso: nei due precedenti stagionali ha sempre esultato la squadra in trasferta. A fine novembre i giallorossi hanno strappato un 2-1 in Croazia, mentre circa un mese prima erano stati i croati a imporsi ad Asiago con un 5-4 ricco di ribaltamenti. Segnali chiari di equilibrio e di partita che può cambiare volto in un attimo.

I Leoni arrivano all’appuntamento con fiducia, forti di una prova di sostanza nell’ultima uscita: a Kitzbühel la squadra di Parco ha giocato una gara compatta per tutti i 60 minuti, con ordine nei momenti delicati e buona gestione del territorio. A dare energia e numeri sono stati soprattutto gli innesti recenti: Traversa ha firmato una doppietta e un assist, mentre Carter Johnson ha messo a referto un gol e un assist. Restano però da valutare le condizioni di Valentini, top scorer fermato all’ultimo da un’influenza nell’ultima trasferta, assenza che aveva comunque trovato una risposta corale da parte del roster. In una classifica ancora cortissima, ogni punto pesa doppio e la serata di domenica può indirizzare la corsa verso la zona che vale l’accesso diretto ai playoff.

Dall’altra parte il Sisak arriva in Altopiano con numeri da vertice e un obiettivo chiaro: difendere la leadership in una lotta serrata per chiudere la regular season davanti a tutti. I croati vantano uno degli attacchi più produttivi della Lega, alla pari dei Red Bull Junior, e una difesa tra le più solide: 65 gol subiti in 27 partite, seconda miglior retroguardia del campionato. Nel motore offensivo spicca l’ucraino Bohdan Panasenko, già protagonista con 16 reti e 16 assist, riferimento tecnico e finalizzatore capace di spostare l’inerzia con una giocata.

Con questi ingredienti, l’Odegar si prepara a una sfida da alta quota: ritmo, intensità e dettagli. Per Asiago è il test perfetto per misurare ambizioni e continuità davanti al proprio pubblico contro la squadra che, fin qui, ha dettato il passo.

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