Un passaggio parlamentare riaccende le prospettive per il nuovo ponte di Roana, intervento considerato strategico per la viabilità dell’Altopiano di Asiago e per il collegamento tra Mezzaselva e Rotzo. Lunedì 29 dicembre la Camera dei Deputati ha accolto l’ordine del giorno presentato dalla deputata del Partito Democratico Rosanna Filippin, atto che impegna formalmente il Governo a mettere in campo iniziative utili a reperire le risorse necessarie alla realizzazione dell’opera.
Il documento richiama l’urgenza di un primo stanziamento da 10 milioni di euro, indicato come essenziale per avviare il percorso operativo e sbloccare le condizioni per l’apertura del cantiere.
Nel testo si ricorda che il ponte attualmente in uso, inaugurato oltre cento anni fa, rappresenta il principale collegamento tra le frazioni di Roana, Mezzaselva e il Comune di Rotzo con il resto dell’Altopiano di Asiago, ma oggi è giudicato non più adeguato al traffico moderno, in particolare al transito dei mezzi pesanti. L’ordine del giorno evidenzia anche come il vincolo monumentale limiti gli interventi possibili e renda problematico installare dispositivi di ritenuta idonei, fino a ipotizzare restrizioni alla circolazione come il senso unico alternato.
Il documento dà atto che sono previsti lavori di risanamento per mantenere agibile la struttura in attesa della nuova opera, ma indica come indispensabile la costruzione di un nuovo ponte, richiamando esplicitamente il rischio di isolamento per una parte dei territori dell’Altopiano.
Sul piano economico, il quadro di riferimento resta quello del documento di fattibilità già sostenuto dai Comuni di Roana e Asiago, con una stima complessiva dell’intervento attorno ai 24,5 milioni di euro. Secondo quanto comunicato dal presidente della Provincia di Vicenza, una parte delle risorse sarebbe già disponibile per circa 15 milioni di euro, mentre la quota restante da coprire corrisponde all’incirca ai 10 milioni di euro indicati come primo traguardo da assicurare.
Con l’ordine del giorno approvato, la Camera impegna il Governo a valutare ulteriori iniziative, compatibilmente con le condizioni di fattibilità tecnico-economica, per favorire il reperimento di quei 10 milioni di euro e consentire il rapido avvio dei lavori.
Nel testo si specifica inoltre che le risorse saranno destinate alla Provincia di Vicenza, individuata come ente attuatore, previa stipula di una convenzione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L’ordine del giorno
ordine del giormoi fillipin.
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