Ritorno tra le mura amiche per la Migross Asiago, attesa all’Odegar da una sfida che pesa parecchio nella volata verso l’accesso diretto ai Play Off dell’AlpsHL. Di fronte ci sarà il Gardena, squadra oggi nella metà bassa della graduatoria ma tutt’altro che morbida da affrontare, soprattutto in un periodo della stagione in cui ogni punto può spostare equilibri e gerarchie.
La classifica racconta di un gruppo compatto: gli Stellati sono a quota 49, appaiati a Kitzbühel e Renon con questi ultimi che hanno però una partita in più. Tradotto: tre squadre per due posti utili, il margine d’errore è minimo e anche un singolo passaggio a vuoto rischia di diventare carissimo.
I precedenti stagionali dicono Asiago: due incroci e due successi, prima il 3-2 all’overtime al Pranives poi il netto 5-1 all’Odegar. Numeri che danno fiducia ma che non bastano per abbassare la guardia, perché il Gardena ha già dimostrato di saper complicare la vita a chiunque.
I giallorossi arrivano all’appuntamento con il morale alto e con una striscia aperta di risultati pieni: la vittoria all’overtime a Merano ha allungato a quattro la serie di successi consecutivi. Il calendario però non concede respiro: quella con il Gardena è la quinta partita in nove giorni e in un momento in cui la stagione si fa densissima trovare energie fisiche e mentali diventa quasi una seconda partita nella partita. Coach Parco sta dosando uomini e minuti con attenzione e nelle rotazioni ha trovato risposte importanti.
Tra queste spicca l’ultima prestazione del portiere Santangelo: il diciannovenne ha sfruttato la sua occasione restando sul ghiaccio per tutti i 60 minuti e chiudendo con un eccellente 93,9% di parate, un segnale forte per un reparto che nelle gare ravvicinate può fare la differenza. In infermeria resta invece Michele Stevan, ancora indisponibile per un infortunio di gioco.
Dall’altra parte il Gardena arriva ad Asiago in buona salute. Il biglietto da visita è pesante: 3-0 interno contro lo Zell am See, terza forza del campionato. Più in generale il rendimento recente parla di continuità: nelle ultime sei uscite gli altoatesini hanno mosso la classifica in cinque occasioni e questo dice molto sulla loro capacità di restare agganciati alla gara anche quando la partita si sporca.
Il tallone d’Achille resta la fase difensiva: con 114 reti subite il Gardena è la squadra più battuta della lega. In avanti invece i numeri sono più in linea con le aspettative, settimo attacco dell’AlpsHL. Il riferimento offensivo è Luke Moncada, italo-canadese e miglior realizzatore della squadra, con un incrocio speciale da ex: dopo tre stagioni in maglia stellata ha scelto la Val Gardena e ora torna all’Odegar da avversario.
Per chi non potrà essere sugli spalti la partita sarà visibile in diretta streaming su valcome.tv.
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