“Asiago…Fiocchi di luce” torna a febbraio con tre serate “dal clima olimpico”. Tutti i dettagli

Valentina Guarda - Una colorata notte d'inverno

Asiago si prepara a riaccendere il cielo d’inverno. A febbraio 2026 torna “Asiago…Fiocchi di Luce”, la rassegna piromusicale che, edizione dopo edizione, richiama nel capoluogo altopianese migliaia di spettatori pronti a seguire con il naso all’insù tre appuntamenti in cui luci e fuochi “danzano” a ritmo di musica. Il calendario è già fissato: venerdì 13 febbraio in Piazza Carli alle 21.30, poi due serate all’Aeroporto R. Sartori sabato 14 e domenica 15 febbraio, entrambe con inizio alle 18.30.

L’edizione 2026 “In vetta con le stelle” si legherà in modo esplicito al clima olimpico. Il progetto per la manifestazione parla di un tributo allo sport, ai suoi valori universali e alla capacità di unire persone e popoli in vista delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina, con tre spettacoli pensati come capitoli diversi di un unico racconto fatto di impegno dedizione passione sacrificio ed emozione.

La prima serata, venerdì, porta il titolo “Accendi il sogno” ed è dedicata alla Fiamma Olimpica, simbolo del viaggio e dell’attesa che culminano nell’accensione del braciere. La cornice sarà quella di Piazza Carli, trasformata idealmente nel luogo d’arrivo della fiaccola, con una scaletta che punta a far crescere la tensione fino al momento clou tra musica e giochi pirotecnici.

Nel concept dell’evento è previsto anche un coinvolgimento diretto del territorio: l’idea è chiamare a raccolta le associazioni sportive locali per una coreografia di massa. Un’immagine pensata per collegare la comunità dell’Altopiano al sogno olimpico.

Sabato 14 febbraio l’appuntamento si sposterà all’Aeroporto R. Sartori con “Cuori indomiti”, spettacolo che mette al centro la forza interiore dell’atleta, tra cadute e ripartenze, fatica e slancio oltre il limite, fino alla gioia della vittoria e alla “poesia del gesto umano” evocata nel testo di presentazione.

Domenica 15 febbraio, sempre all’aeroporto, la chiusura sarà affidata a “La luce della vittoria”, capitolo conclusivo che racconta lo sport come conquista collettiva: non il traguardo del singolo ma un’emozione condivisa, capace di attraversare generazioni e confini e di trasformarsi in un cielo che si accende “per tutti”.

Con queste premesse “Fiocchi di Luce” punta a confermarsi uno dei momenti più attesi dell’inverno altopianese, capace di unire spettacolo e richiamo turistico in tre serate dal forte impatto visivo.

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