Milano diventa il centro dell’hockey italiano con la Final Four che assegna il titolo di Campione d’Italia 2025/26. In pista le quattro migliori della graduatoria: Asiago, Renon, Vipiteno e Cortina. Un traguardo conquistato attraverso gli scontri diretti disputati nell’AlpsHL dove nel percorso hanno trovato spazio anche Merano, Gardena ed Egna.
La formula non lascia margini: due semifinali e poi una finale secca per lo scudetto fissata alle 20.00 di domenica 11 gennaio. Ad aprire il programma è subito il derby veneto: face off oggi alle 15.30 con l’Asiago che incrocia il Cortina. L’accoppiamento è quello classico, la prima contro la quarta, ma i precedenti di stagione raccontano una sfida tutt’altro che scontata.
Sono già tre i confronti ufficiali tra giallorossi ed ampezzani e fin qui il fattore campo è stato decisivo. All’Odegar l’Asiago ha piazzato il colpo 4-2. Poi in Cadore è arrivata la risposta del Cortina che ha vinto 5-4 all’overtime e ha concesso il bis con un 5-2 che ha ribaltato l’inerzia dei precedenti. Anche per questo la semifinale si annuncia equilibrata con la differenza che potrebbe farla la squadra capace di restare dentro la partita dal primo all’ultimo secondo.
Da Asiago i Leoni si presentano con un’inerzia nettamente positiva: sei vittorie consecutive costruite anche grazie a una fase difensiva più solida, frutto di maggiore disciplina e di uno special team più ordinato. La media dei gol subiti è scesa fino a 1,5 ogni 60 minuti. Ma il marchio di fabbrica resta un sistema a trazione anteriore: l’attacco stellato è il più prolifico della lega e continua a spingere soprattutto la linea composta da Valentini, Porco e Chiodo, tre giocatori che stanno viaggiando ai vertici della classifica punti con piazzamenti da primo, terzo e quarto. Il roster è annunciato al completo pronto a rispondere alle scelte dello staff tecnico.
Da Cortina gli Scoiattoli scenderanno sul ghiaccio con lo scudetto cucito addosso e con l’obiettivo di difenderlo dall’assalto dell’Asiago. Il momento però non è il migliore: dopo una serie di sei vittorie consecutive in AlpsHL sono arrivate quattro sconfitte che hanno spinto lo staff a lavorare per ritrovare compattezza. La difesa sta mantenendo un rendimento in linea con le aspettative con numeri da prima metà della classifica mentre l’attacco sta faticando a trovare continuità: gli 81 gol segnati collocano il reparto offensivo al penultimo posto per rendimento. Per gli ampezzani sarà importante la vena realizzativa del finnico Oskari Kalajanniska, top scorer con 42 punti di cui 13 reti.
La seconda semifinale è in programma alle 20.00 e mette di fronte Vipiteno e Renon in un confronto che promette la stessa dose di equilibrio. Le due squadre stanno vivendo una buona stagione e hanno un rendimento simile anche se il Renon ha sette punti di vantaggio con due partite giocate in più. I due precedenti stagionali sono stati tirati, sempre decisi all’overtime e sempre con successo della squadra di casa. Pronosticare chi potrà raggiungere la finale è difficile, ma una cosa è chiara: chi passerà avrà tutte le carte per diventare un avversario scomodo per la vincente dell’altra semifinale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Siamo presenti anche su TELEGRAM, iscriviti al nostro gruppo per rimanere aggiornato e ricevere contenuti in esclusiva: https://t.me/settecomunionline



















