Avvio difficile, pista perfino più indigesta del solito, qualche pericolo, quindi un paio di lampi (Alessandro Rossetto e Lazzari). Al 9’17” però Corà cincischia sul disco contesogli da Nahtigal, viene raddoppiato da Cimatti che gli va via e una volta arrivato davanti a Stella lo infila (ahi) sul primo palo.
Al 12’ il gioco si ferma per qualche minuto a causa di un colpo alla mano destra ricevuto da Facchinetti (probabile frattura all’ultima falange del 5° dito). Alla ripresa il nostro ex portiere si esalta in un paio di occasioni su Alessandro Rossetto e, soprattutto, sul tiro a botta sicura di capitan Rodeghiero, in power-play.
Al rientro, dopo l’intervallo, le cose non migliorano, anzi. Al 3’, dopo aver “ucciso” una penalità, Ale Rossetto sbaglia la misura del passaggio per Rodeghiero vanificando un “2 contro 0”, sprecando così un’occasionissima e dando il via alla ripartenza del Forlì conclusa con il raddoppio di Ustignani, su cui si poteva sicuramente difendere meglio. I Vipers provano a scuotersi, ma sbattono su Facchinetti e il palo. E al 5’27” si fanno ancora trovare scoperti: Cimatti taglia fuori Baù con un assist per Nahtigal, freddo davanti a Stella. È 3-0. Film già visto.
E pure il tentativo di rimonta che in meno di due minuti porta ai gol di Alessandro Rossetto, al volo su perfetto passaggio di Corà, e del “Sindaco di Vezzena” Spiller, bravo a deviare il preciso assist di Lazzari. La svolta? No. Vipers ancora sorpresi, stavolta da Cimatti che avanza indisturbato e fa secco Stella con Corà che nel tentativo di bloccare il disco, copre la visuale del nostro portiere.
Tutto da rifare e il cronometro corre veloce. Lo ferma ancora il numero 88 con un tiro non irresistibile ma non trattenuto da Facchinetti. L’operazione-rimonta si completa un minuto dopo, sfruttando una superiorità numerica: circolazione di disco da manuale e conclusione al volo di Alessandro Rossetto su assist di Corà.
Sul 4-4 però non c’è modo di provare a vincere l’incontro perché Forlì gestisce il disco dietro porta fin quasi alla sirena, riuscendo pure a guadagnare un power-play grazie ad una cervellotica decisione di Zatta che si erge a “signor no” punendo una spinta di Rodeghiero a 45 metri dal disco (non giocato da Forlì, che era l’unica cosa da sanzionare).
Lo “special team”, grazie anche a un paio di interventi di Stella, resiste, anche in 3vs2 nell’overtime in cui non succede granché. Servono i rigori, sei per parte alla fine, e Carli regala ai compagni il punto-extra e ai Vipers qualche spunto di riflessione.
FORLÌ-ASIAGO VIPERS 5-4 ai rigori (pt 1-0)